Sono partiti ufficialmente gli allestimenti paesaggistici che fino a ottobre trasformeranno il territorio in un laboratorio all’aperto. Non solo estetica: piramidi fiorite e specie resilienti sono state studiate per tutelare l’ambiente. Sabato 6 giugno a Terruggia una giornata di formazione tecnica per i professionisti del verde.
Il verde pubblico non più inteso solo come semplice elemento di decoro, ma come vero e proprio strumento di benessere, identità e attrattività turistica. È con questa ambiziosa filosofia che sono ufficialmente iniziati in questi giorni gli allestimenti floreali e paesaggistici del progetto “VerdECOmune Monferrato”, il programma di sviluppo territoriale ideato da Asproflor (Associazione Promozione Florovivaismo e Comuni Fioriti).
L’iniziativa per questo 2026 coinvolge capillarmente ben 13 Comuni del territorio: Borgo San Martino, Cella Monte, Coniolo, Giarole, Murisengo Monferrato, Occimiano, Ponzano Monferrato, Rosignano Monferrato, San Salvatore Monferrato, Terruggia, Treville, Vignale Monferrato e Villanova Monferrato. In queste piazze e vie sono già in corso i primi interventi pratici: si va dall’installazione di piramidi fiorite, vasi scenografici e fioriere sospese, fino alla creazione di aree dedicate agli insetti impollinatori e a veri e propri sistemi verdi progettati per contrastare le isole di calore urbane. Un restyling coordinato che accompagnerà il territorio da maggio fino al prossimo mese di ottobre.
A illustrare la ratio dell’operazione è Sergio Ferraro, presidente di Asproflor: “VerdECOmune non è un semplice progetto di abbellimento floreale, ma un nuovo modello di verde pubblico sostenibile pensato per migliorare concretamente la vita dei cittadini. Stiamo creando nel Monferrato un laboratorio diffuso di paesaggio contemporaneo dove il verde diventa strumento di benessere psicologico, tutela ambientale, biodiversità e valorizzazione turistica. Vedere oggi i primi allestimenti prendere forma nei Comuni aderenti è motivo di grande soddisfazione”.
Il progetto si basa sull’utilizzo di specie resilienti, adatte alle attuali condizioni climatiche e pensate per contenere il consumo idrico, con un’attenzione maniacale alla biodiversità (tramite sfalcio manuale e “cover bee”). Accanto agli allestimenti, Asproflor promuove anche la formazione degli addetti ai lavori. Proprio con questo obiettivo, sabato 6 giugno il Parco Villa Poggio di Terruggia ospiterà la giornata “Prove in campo Asproflor Comuni Fioriti”: un laboratorio pratico rivolto ad amministratori, tecnici, operatori e giardinieri per testare attrezzature ecologiche a batteria per la manutenzione urbana.
“Asproflor – continua Ferraro – vuole essere sempre più un punto di riferimento concreto per i Comuni, non soltanto nella progettazione del verde, ma anche nella formazione e nella diffusione di soluzioni innovative che aiutino le amministrazioni a gestire gli spazi pubblici in modo più efficiente, sostenibile e moderno. Per questo crediamo molto nei laboratori pratici e nelle dimostrazioni in campo, strumenti fondamentali per condividere competenze, tecnologie e buone pratiche”.
Nel frattempo, l’impegno dell’associazione valica i confini piemontesi. In questi giorni Asproflor è stata protagonista a Cervia per la 54ª edizione di “Cervia Città Giardino” (all’interno dell’esposizione “Maggio in fiore”), guidando la realizzazione di tre imponenti aiuole curate da altrettante comunità canadesi del circuito Communities in Bloom.
“È stato un onore per me organizzare la trasferta di queste città canadesi e coadiuvare la progettazione delle aiuole – sottolinea Mauro Paradisi di Asproflor, giudice internazionale della rassegna – che hanno richiesto tre giorni di lavoro per essere ultimate. Sono un’esplosione di colori bianco, rosso e verde, che richiamano quelli delle bandiere canadese e italiana. Questo è il decimo anno che vengo ospitato a Cervia per la realizzazione di aiuole fiorite: un importante momento per rafforzare sempre di più il rapporto di amicizia che lega il Canada con la città di Cervia e l’associazione italiana Asproflor”.
La chiosa finale spetta nuovamente al presidente Ferraro: “Asproflor continua a investire nella collaborazione con i Comuni per costruire modelli di verde urbano sempre più innovativi, sostenibili e capaci di generare qualità della vita. Dal Monferrato a Cervia, fino al dialogo internazionale con Communities in Bloom, il verde si conferma una straordinaria infrastruttura di futuro, capace di unire territori, comunità e Paesi diversi”.




