Lo scorso 5 Marzo alcune studentesse del Liceo Peano, Stefania Cecere, Emily Prroj, Beatrice Sinicropi, Giulia Spineto e Alessia Vizza, assistite dalla docente Simona Merlino, referente Legalità Bullismo e Cyberbullismo, hanno partecipato al seminario organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale Piemonte dal titolo “L’ascolto a scuola: riflessioni ed esperienze nella quotidianità”.

Il contributo ha presentato l’esperienza del “Gruppo Noi” del Liceo Peano di Tortona, un gruppo di auto-mutuo aiuto attivo sulle tematiche del bullismo e del cyberbullismo con l’obiettivo di promuovere sensibilizzazione, prevenzione e supporto tra pari all’interno della scuola. Il gruppo è composto da 33 studentesse e studenti del quarto e quinto anno, coordinate dal Team Anti-bullismo d’istituto, in coerenza con le linee guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito in materia di prevenzione e contrasto ai fenomeni di prevaricazione.

L’intervento ha problematizzato il tema dell’ascolto: le componenti del Gruppo Noi hanno spiegato come avvengono le attività in classe, descrivendo le tattiche e le modalità messe in campo per far emergere emozioni, difficoltà e temi di dibattito nelle classi, per poi soffermarsi sulle criticità e sui limiti che sperimentano.

Nella prima parte, le studentesse del Gruppo hanno descritto le fasi di un’attività-tipo in classe (che si articola in un gioco di ruolo seguito da un’elaborazione in gruppo o in piccoli gruppi) e hanno spiegato come si osservano messaggi verbali e non verbali, per poi stimolare il dibattito a partire da un fitto confronto elaborato a partire da queste osservazioni.

Nella seconda parte, invece, le studentesse hanno portato l’attenzione sugli aspetti critici e i limiti dell’attività, e in particolare: la difficoltà nell’affrontare quei temi su cui le ragazze stesse sono maggiormente sensibili, in cui la storia personale si sovrappone all’ascolto dell’altro e la difficoltà nel promuovere un confronto Gruppo Noi e con il Team di docenti Antibullismo dopo le attività in classe.

In conclusione, il percorso del Gruppo Noi dimostra come l’ascolto tra pari rappresenti uno strumento potente di prevenzione e crescita reciproca: ascoltare le esperienze degli altri consente non solo di intercettare situazioni di disagio, ma anche di riconoscere e rielaborare le proprie difficoltà, trasformando l’intervento in un’occasione formativa per tutti i soggetti coinvolti.