Il borgo, Bandiera Arancione, lancia un nuovo brand culturale: quattro eventi d’eccellenza
tra il 2026 e l’inizio del 2027 per celebrare l’unione tra musica colta e patrimonio storico.
DIANO CASTELLO (IM) – Un nuovo capitolo si apre nella storia culturale del Ponente Ligure. Il
Comune di Diano Castello annuncia ufficialmente la nascita di “Castrum musicæ”, una rassegna
che segna il debutto di un progetto ambizioso volto a trasformare il borgo in un palcoscenico
d’elezione per la grande musica vocale e strumentale.
L’edizione 2026, curata dalla direzione artistica del M° Nicholas Tagliatini, non è solo un
cartellone di eventi, ma l’atto fondativo di una manifestazione che punta a diventare un punto di
riferimento regionale per la qualità della proposta e la suggestione delle location.
Le voci dei protagonisti
Il Sindaco di Diano Castello sottolinea l’importanza di questa nuova scommessa:
“Con Castrum musicæ inauguriamo oggi una nuova tradizione. Abbiamo sentito l’esigenza di dare
a Diano Castello una ‘voce’ propria nel panorama musicale, un appuntamento che valorizzasse la
nostra identità di borgo storico. Questa prima edizione è il punto di partenza di un percorso che
vuole coniugare turismo di qualità e cultura alta, rendendo i nostri monumenti vivi attraverso
l’arte.”
Il Consigliere delegato alla Cultura, Gloria Crivelli, spiega il valore del progetto:
“Volevamo un format che fosse unico e identificativo. La nascita di Castrum musicæ risponde alla
volontà di offrire momenti di approfondimento culturale che vadano oltre la semplice serata di
intrattenimento. Dalla polifonia sacra all’opera buffa, iniziamo questo viaggio con l’intento di
arricchire la nostra comunità e offrire ai visitatori un motivo in più per innamorarsi del nostro
borgo.”
Il Direttore Artistico, Nicholas Tagliatini, illustra il programma inaugurale:
“Tenere a battesimo una nuova rassegna è una sfida emozionante. Per questa ‘prima volta’ ho
disegnato un percorso che attraversa i generi: inizieremo con la spiritualità dell’oratorio,
passeremo per il fasto del barocco, fino ad arrivare alla brillantezza dell’opera lirica. Vogliamo che
Castrum musicæ sia sinonimo di eccellenza esecutiva, grazie a interpreti di calibro internazionale e
a un programma che osa e affascina fin dal suo debutto.”
I Pilastri della Prima Edizione 2026
La rassegna si articolerà in quattro momenti chiave, toccando i luoghi simbolo del borgo:

  1. L’ESORDIO (28 Marzo 2026, ore 21:00): La Parrocchia di San Nicola da Bari ospiterà la
    “Via Crucis minore” di Padre S. Marinosci. Un inizio solenne con il Coro Polifonico
    Castrum Diani, il tenore Mattia Pelosi e il basso Nicholas Tagliatini che sarà anche direttore
    e accompagnatore al pianoforte della serata.
    I testi dell’abate Metastasio saranno affidati alla voce narrante di Walter Arimondo
  2. L’EVENTO ESTIVO (5 Luglio 2026, ore 21:00): Nella splendida cornice di Piazza Mons.
    Massone, la decima edizione di “Sorrisi Lirici a Diano Castello – Memorial Enzo Dara”
    celebrerà la nascita della rassegna con il capolavoro di Donizetti, “Don Pasquale”.
    Interpreti della serata saranno: Nicholas Tagliatini (Don Pasquale), Anna Delfino (Norina),
    Federico Buttazzo (Ernesto), Carlo Morini (Dottor Malatesta) e Riccardo Montemezzi (Un
    notaio). L’accompagnamento pianistico sarà affidato al maestro Alberto Perfetti
  3. IL CONCERTO DI FINE ESTATE (19 Settembre 2026, ore 21:00): Ritorno nella
    splendida Collegiata San Nicola da Bari per il “Dixit Dominus”, un viaggio tra i salmi
    vespertini dal Barocco al Classicismo con il Coro polifonico Castrum Diani, i solisti Carola
    Marasco (soprano), Giulia Beatini (mezzosoprano), Mattia Pelosi (tenore), Nicholas
    Tagliatini (basso), ensemble di archi “Il Falcone”, Paolo Gazzano (organo) e Federico
    Demarchi (clavicembalo). La serata sarà diretta dal maestro Nicholas Tagliatini
  4. IL GRAN FINALE (4 Gennaio 2027, ore 21:00): Il Teatro Concordia saluterà l’anno
    nuovo con l’ironia de “La Serva Padrona” di Pergolesi, chiudendo ufficialmente questo
    primo, storico ciclo.
    Questo divertente intermezzo sarà portato in scena da Carola Marasco (Serpina), Nicholas
    Tagliatini (Uberto) e Walter Arimondo (Vespone).
    Al clavicembalo il maestro Federico Demarchi

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Ingresso libero