Giovedì 19 marzo alle ore 17.00, presso la Sala Convegni del Museo Civico di Palazzo Cuttica (Alessandria via Parma, 1), si terrà la tavola rotonda “Padre Pietro Maria da Vinchio e il suo tempo”.

Dopo la proiezione del video “I globi terrestri e celesti di Pietro Maria” di Lucio Laugelli, interverranno Domenico Bussi, ricercatore, Ezio Claudio Pia, storico dell’Università di Torino, e Francesco Scalfari, antropologo della Società Italiana di Antropologia e Etnologia, autori di brevi saggi pubblicati sulla rivista “Culture”, edita dall’Associazione culturale Davide Lajolo.

I loro contributi ricostruiranno il profilo biografico e culturale del frate cappuccino, la storia della cartografia e il senso storico delle scoperte geografiche nel XVIII secolo.

Bruna Curato della Biblioteca del Seminario Vescovile di Casale Monferrato approfondirà il tema della duplice veste di Pietro Maria da Vinchio, quella di geografo e cartografo e quella di copista di manoscritti liturgici, con la relazione “Le due anime di Pietro Maria Da Vinchio”, nella quale presenterà tre preziosi manoscritti inediti rintracciati nelle Diocesi di Casale e di Pavia.

Anna Rosa Nicola, responsabile della Ditta Nicola Restauri di Aramengo d’Asti, illustrerà i manufatti dal punto di vista della loro tecnica costruttiva, descriverà gli interventi di restauro delle due sfere di proprietà civica e delle vicissitudini loro occorse.

Coordinerà Laurana Lajolo presidente dell’Associazione culturale Davide Lajolo. Sarà a disposizione la pubblicazione della rivista Culture “Rappresentare l’universo”.

Note biografiche

Il frate cappuccino Pietro Maria, originario di Vinchio, piccolo paese del Monferrato astigiano, visse e operò nel convento dei Frati Minori Riformati Francescani di Santa Maria del Tempio di Casale Monferrato e qui morì il 14 febbraio 1754. Pietro Maria illustrò libri liturgici e fu apprezzato costruttore e decoratore di globi celesti e terrestri. I globi presentati in mostra e in video sono stati realizzati tra il 1739 e il 1751 e sono esposti nella Biblioteca del Seminario Vescovile di Casale Monferrato, nella Biblioteca civica Francesca Calvo e a Palazzo Cuttica di Alessandria.

Pietro Maria fu studioso di opere matematiche e geografiche e esperto di tecniche cartografiche, che assolvevano a funzioni militari e commerciali e alla descrizione territoriale degli Stati.

Il vescovo di Casale mons. Gerolamo Caravadossi istituì nel 1738 la Biblioteca del Seminario con una ricca dotazione di beni librari e incaricò padre Pietro Maria di costruire il globo celeste e il globo terrestre come preziosi ornamenti della nuova istituzione. I globi furono realizzati tra il 1739 e il 1745 e furono particolarmente apprezzati per la fattura e la rappresentazione grafica.

Tra il 1746 e il 1751 Pietro Maria realizzò altri due globi, più grandi e elaborati.  La sfera del globo terrestre, conservato nelle sale storiche della Biblioteca di Alessandria è firmato e datato 1746/1748.  Tra il 1750 e il 1751 Pietro Maria eseguì il globo celeste, esposto al Museo di Palazzo Cuttica di Alessandria

I globi sono disegnati e illustrati a mano: sui globi terrestri sono configurati i continenti allora conosciuti e sui globi celesti sono rappresentate le costellazioni, i segni zodiacali e figure mitologiche.