Il 2026 é un anno molto importante per “Pinacoteca Divisionismo Tortona” situata presso il Palazzetto medievale
in Corso Leoniero, 6 con ingresso dal cortile interno, perché sono esattamente 25 anni che questa struttura culturale, vero e proprio Museo del Divisionismo, unica in tutta Italia rappresenta un fiore all’occhiello di alta valenza culturale per la città di Tortona ed é conosciuta in tutta Italia e anche in molte parti del mondo.
Era il 1999 quando la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona decise di acquisire il nucleo di opere frutto della lungimirante attività di raccolta dell’istituto bancario da cui aveva tratto origine.
Da lì a poco nacque l’idea di intraprendere un progetto di valorizzazione e incremento di tale patrimonio artistico che aveva sino ad allora privilegiato un rapporto speciale con il suo territorio e, in particolare, con i suoi artisti più significativi.
Un passato d’arte segnato dal genius loci Giuseppe Pellizza, un personaggio di grande rilievo nella cultura pittorica dell’area lombardo-piemontese, diventata l’obiettivo privilegiato della collezione perché proprio qui, tra Milano e Torino, si svolse il cosiddetto “primo dibattito” del divisionismo a partire dalla Prima Triennale di Brera del 1891.
A partire dal 2001, anno di apertura al pubblico della Pinacoteca, nel volgere di pochi anni prende vita il progetto “Pinacoteca Divisionismo Tortona”, esposizione permanente che si propone di documentare questa fondamentale stagione artistica attraverso la varietà e l’originalità dei linguaggi pittorici utilizzati non solo dai grandi maestri divisionisti, ma da personaggi che hanno dato voce a culture per così dire periferiche, per lungo tempo non adeguatamente valorizzate, ma comunque degne di attenzione.
Il filo conduttore della Pinacoteca si dipana quindi intorno al fertile dialogo e al confronto tra i diversi interpreti di una tecnica audace e antiaccademica che ha saputo rappresentare le istanze di un nuovo secolo: dagli artisti socialmente impegnati degli anni Novanta dell’Ottocento fino agli approcci empirici in ambito simbolista e ai primi saggi dei protagonisti della rivoluzione futurista per i quali la divisione del colore costituiva il linguaggio della modernità.
Oggi la Pinacoteca si sviluppa su una superficie di 750 metri quadrati e consta di 145 opere che documentano l’attività di oltre 59 artisti.
Orari:
Sabato e Domenica
dalle 15.00 alle 19.00
(ultimo accesso alle ore 18.15)
senza prenotazione
INGRESSO GRATUITO
Chiusura: Natale e Capodanno
È possibile visitare privatamente la Pinacoteca nei giorni infrasettimanali previo accordo telefonico e nostra conferma via mail. L’apertura straordinaria prevede un contributo di 15 euro a persona o di 120 euro per i gruppi (minimo 9 massimo 25 persone). Il servizio di visita privata è organizzato dalla società strumentale della Fondazione – R.S.I. Fondazione C.R. Tortona S.r.l.
La prenotazione è sempre richiesta per i gruppi e per le visite private nei giorni feriali presso il sito della Pinacoteca ai seguenti contatti: Telefono: 0131.822965
Email: pinacotecadivisionismo@gmail.com
Referenti:
Anna Vecchi
a.vecchi@fondazionecrtortona.it
Giada Comunian
g.comunian@fondazionecrtortona.it
La Pinacoteca è un progetto della Fondazione C.R. Tortona, ente senza fine di lucro. La gratuità delle aperture e dei programmi educativi rivolti agli istituti scolastici rappresenta una precisa scelta di promozione culturale e del territorio. Potete sostenere le attività della Pinacoteca attraverso una donazione.




