All’alba di questo martedì mattina l’hub GLS di Tortona si è fermato. I lavoratori hanno incrociato le braccia per due ore di sciopero a fine turno dopo la rottura della trattativa sul rinnovo del premio di risultato 2026 e sull’innalzamento del ticket restaurant a 10 euro.

La mobilitazione si inserisce in un quadro più ampio e complesso. ADL Cobas, insieme a Conf. Cobas Lavoro Privato, SUDD e alle rappresentanze sindacali degli hub di Padova, Verona, Tortona, Firenze e Ascoli Piceno, ha formalmente dichiarato lo stato di agitazione in tutti i magazzini coinvolti.

La decisione è arrivata dopo settimane di confronto senza esito, a fronte della mancata disponibilità da parte di GLS e dei fornitori di trovare una mediazione tra le proposte avanzate dalle organizzazioni sindacali e quelle presentate da Fedit.

Lo sciopero di questa notte  a Tortona rappresenta un primo segnale chiaro: non si possono ignorare le richieste che arrivano dai magazzini. Ora vogliamo risposte concrete su salario e condizioni di lavoro. In assenza di segnali, valuteremo le prossime iniziative di mobilitazione, fino a costruire un percorso di lotta all’altezza delle nostre rivendicazioni.

ADL Cobas