Il Comune di Alessandria informa la cittadinanza in merito ai risultati dell’ultimo monitoraggio ambientale effettuato da ARPA nel mese di ottobre 2025 nell’abitato di Spinetta Marengo.
L’attività di controllo riguarda la possibile presenza nell’aria di alcuni composti organo clorurati – in particolare cloroformio, tetracloruro di carbonio e tetracloroetilene – sostanze volatili che possono risalire dal sottosuolo e accumularsi in locali interrati come cantine o seminterrati, attraverso fessurazioni, tombini o altri punti di passaggio. I campionamenti sono stati effettuati sia all’esterno delle abitazioni (aria ambiente), sia all’interno di alcuni locali interrati, sia, in alcuni casi, negli ambienti di vita.
I risultati confermano la presenza di tali sostanze, già rilevate nelle precedenti campagne di monitoraggio, ma evidenziano un quadro in miglioramento. In particolare, nell’aria esterna si registra una diminuzione delle concentrazioni di cloroformio rispetto ai monitoraggi precedenti, mentre nei locali interrati e negli ambienti di vita si osserva una generale diminuzione delle concentrazioni per tutti e tre i parametri analizzati.
Le concentrazioni rilevate possono variare nel tempo in funzione di diversi fattori, tra cui le condizioni atmosferiche (temperatura e pressione), il livello della falda, le caratteristiche del terreno e la struttura degli edifici. Per questo motivo i monitoraggi vengono ripetuti periodicamente, così da avere un quadro aggiornato e confrontabile nel tempo.
Nonostante i segnali di miglioramento, data la persistenza dei composti nell’aria, resta in vigore l’Ordinanza Sindacale n. 13 del 24 agosto 2022, emanata sulla base di uno specifico parere dell’ASL AL, che prevede misure precauzionali per l’utilizzo in sicurezza dei locali interrati nelle aree interessate, tra le quali: mantenere i locali ben ventilati favorendo il ricambio d’aria, evitare la permanenza prolungata nei locali chiusi e il consumo di cibi e bevande, non fumare negli ambienti interrati, non conservare sostanze che possano costituire ulteriori fonti di composti organici volatili (vernici, solventi, carburanti), non alterare l’integrità delle pavimentazioni e verificare lo stato di eventuali sistemi di impermeabilizzazione.




