Tortona (AL) – La seconda edizione di Intrecci, festival scientifico tortonese, organizzato dall’associazione Scettici e informati, dal Comune di Tortona e dalla Biblioteca civica “Tommaso de Ocheda”, si chiude con una ricca serie di eventi primaverili rivolti sia alle scuole sia al pubblico generico. Eventi che, come sempre, saranno gratuiti grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Si comincia venerdì 27 febbraio con la linguista novese Veronica Repetti, che si occupa di divulgazione su Instagram come @linguisticattiva e che racconterà l’evoluzione delle lingue e della cultura umana, tema che ha affrontato nel saggio “Il giro del mondo in 80 lingue” (Ponte alle Grazie). Venerdì 6 marzo ci sarà Giorgio Vallortigara, neuroscienziato ed esperto di cognizione animale, che parlerà del suo ultimo saggio “A spasso con il cane Luna” (Adelphi) e del suo romanzo “Desiderare” (Marsilio), nei quali indaga le intersezioni fra neuroscienze, etologia e letteratura. Venerdì 13 marzo sarà il momento dello spettacolo “Intrecci. tra Arte e Scienza”, in cui il professore, divulgatore, attore e giocoliere Federico Benuzzi esplorerà l’unitarietà della cultura umana, mostrando come scienza e arte siano due territori che si intersecano, fra inferenze reciproche e scambi continui. Giovedì 26 marzo invece la giornalista e divulgatrice medica Roberta Villa parlerà di come il consumismo sanitario può alimentare un approccio sbagliato alla prevenzione, dannoso sia per i pazienti che per la sanità pubblica, come spiega nel libro “Cattiva prevenzione” (Chiarelettere). L’incontro di venerdì 27 marzo, organizzato in collaborazione con il Gruppo di ricerca filosofica Chora, esplorerà il rapporto fra scienza e filosofia, soffermandosi in particolare sul ruolo che ha la divulgazione dei temi complessi nel dibattito culturale; ne parleranno Michele Luzzatto, direttore editoriale di Bollati Boringhieri, e Alessandro Galvan, docente di filosofia e co-fondatore del Gruppo Chora. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare la nuova edizione del saggio di Enrico Bellone “I nomi del tempo” (Bollati Boringhieri). Infine, martedì 31 marzo la giornalista Donata Columbro partirà dai suoi ultimi libri – “Quando i dati discriminano” (Il Margine) e “Perché contare i femminicidi è un atto politico” (Feltrinelli) – per parlare di come dati e algoritmi possono essere fonti di discriminazioni e disuguaglianze.
Tutte le conferenze si terranno alle 18 alla Biblioteca civica “Tommaso de Ocheda”, mentre lo spettacolo di Federico Benuzzi si terrà al Teatro civico in due repliche, una al mattino per gli studenti delle scuole secondarie e una alla sera alle 21 per il grande pubblico, per la quale è consigliato prenotare contattando direttamente la biglietteria del Teatro, dal martedì al venerdì fra le 16 e le 19. Le scuole tortonesi verranno anche coinvolte in altre attività sempre legate a Intrecci: un ciclo di laboratori per le secondarie di primo grado, realizzati dai divulgatori di ToScience – i cui laboratori per bambini offerti nel programma autunnale del festival avevano avuto un grande successo – e un’altra serie di laboratori per le scuole primarie basati sulla didattica ludica e il game-based learning, realizzati da Francesca Freda e Michele Bellone, che riprendono i nuovi linguaggi divulgativi e didattici che erano stati protagonisti dell’evento “Scienza in gioco”, con cui si era inaugurata la seconda edizione di Intrecci lo scorso ottobre.
Per informazioni e prenotazioni laboratori:
scetticieinformati@gmail.com
Facebook e Instagram: @intreccifestivaltortona





