I militari della Compagnia di Tortona, coordinati dalla Procura della Repubblica di Alessandria, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di 24 immobili di tipo residenziale, commerciale ed autorimesse, ubicati tra le province di Alessandria e Pavia.
L’attività ispettiva, scaturita da una verifica fiscale effettuata nei confronti di una società con sede in Tortona ed operante nel settore della compravendita di immobili, ha consentito di accertare come gli amministratori di una società abbiano posto in essere comportamenti fraudolenti per sottrarsi al pagamento delle imposte.
Nel dettaglio, è stato possibile acclarare che la società sottoposta a verifica ha effettuato cessioni di immobili ad altre imprese riconducibili sempre ai medesimi amministratori, simulandone l’alienazione, ovvero cedendoli a prezzi notevolmente inferiori rispetto a quelli di mercato. Tutto ciò al fine di rendere inefficace una futura procedura di riscossione forzata, giacché la società verificata è risultata debitrice nei confronti del Fisco per oltre 700.000 euro.
È stato inoltre rilevato che, a partire dall’anno 2022, alcuni canoni di locazione, relativi agli immobili di proprietà della società verificata, sono stati riscossi da una seconda società, anche questa riconducibile ad un soggetto risultato poi essere socio unico di entrambe le imprese, senza tuttavia che l’importo incassato confluisse all’interno della dichiarazione dei redditi.
L’azione della Guardia di Finanza è orientata a contrastare le frodi fiscali in tutte le loro declinazioni.
Il presente comunicato viene diffuso dalla Guardia di Finanza alla luce del pubblico interesse alla conoscenza delle attività svolte per esigenze di sicurezza pubblica da questo ufficio. Si rammenta la presunzione di innocenza e che la responsabilità penale può essere riconosciuta solo con sentenza passata in giudicato.





