“Inaccettabile e pericolosa islamizzazione anche nelle nostre scuole. Un’integrazione al contrario. Ci risiamo, ma qui non siamo in Marocco o Pakistan. Per anni ci hanno detto che la scuola deve essere laica, ma la dirigente scolastica dell’istituto Emanuele II-Ruffini di Genova, secondo quanto riferito oggi da organi di stampa, ha inviato una circolare agli insegnanti chiedendo di adottare dei provvedimenti, durante il mese di Ramadan, a favore degli studenti musulmani e a discapito di tutti gli altri. In sostanza, in modo discriminatorio, ha chiesto di postcipare le prove di valutazione, ridurre le interrogazioni, accettare gli esoneri dalle lezioni di Scienze motorie per i musulmani, che peraltro provengono da un’inaccettabile cultura che nega la libertà e i diritti delle donne universalmente riconosciuti in Occidente. Per fortuna, diversi docenti si sono giustamente lamentati della a dir poco inopportuna intromissione della dirigente scolastica nel programma di insegnamento, uguale per tutti. Pertanto, chiediamo al Ministero dell’Istruzione di inviare gli ispettori a Genova e avviare le opportune verifiche affinché gravi episodi come questo non accadano mai più. Noi non vogliamo arretrare sui nostri valori, non vogliamo calpestare la nostra identità, non vogliamo rinnegare le nostre tradizioni, non vogliamo che la scuola diventi un laboratorio di propaganda e di sottomissione all’Islam”.
Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali della Lega Sara Foscolo (capogruppo), Sandro Garibaldi (vice capogruppo) e Armando Biasi (presidente della III commissione Attività produttive).




