Si è svolto ieri, martedì 24 febbraio, il Consiglio Comunale a Tortona iniziato con l’approvazione all’unanimità del regolamento comunale per la tutela degli animali: rispetto alla versione precedente, il regolamento mantiene invariati i principi di fondo, tutela, dignità e riconoscimento del valore sociale ed educativo degli animali, ma li sviluppa in modo più organico e strutturato. Una delle innovazioni più rilevanti è l’introduzione esplicita del riferimento al Sistema di Anagrafe Nazionale degli Animali da Compagnia (SINAC) con obblighi di identificazione elettronica, registrazione e tracciabilità degli animali, con un rafforzamento dei controlli su commercio, cessione e responsabilità dei proprietari, aspetti che nella precedente versione erano assenti o solo marginalmente richiamati. Il regolamento descrive in modo dettagliato i doveri del responsabile dell’animale, includendo non solo cura, alimentazione e salute, ma anche esigenze comportamentali, sociali ed emotive. Il nuovo testo affronta in maniera più netta pratiche come l’addestramento coercitivo, lo sfruttamento degli animali nell’accattonaggio, il commercio e la cessione di animali non identificati, l’isolamento prolungato o la mancata attività motoria. Vengono inoltre introdotte procedure più chiare in materia di sequestro, confisca e affidamento degli animali, rendendo il regolamento uno strumento più efficace anche sotto il profilo sanzionatorio.
L’Assessore Fabio Morreale poi ha illustrato la delibera relativa agli indirizzi e criteri sugli usi temporanei di aree dismesse: vengono definiti i criteri per concedere l’utilizzo di un immobile o un’area pubblica o privata inutilizzata in maniera difforme rispetto alla sua destinazione urbanistica; la norma introdotta dopo il periodo Covid va applicata nell’ottica della rigenerazione urbana, in particolari situazioni di emergenza oppure per favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale. Le domande dovranno essere approvate dalla Giunta Comunale per una durata non superiore a tre anni, con la finalità di promuovere iniziative pubblico o private di interesse generale. La delibera è stata approvata con i voti della maggioranza, astenuti i tre Consiglieri del Partito Democratico.
Sempre l’Assessore Morreale ha illustrato la variante parziale del Piano Regolatore per la trasformazione di un’area industriale in area della logistica e della movimentazione: questa variante permette di chiudere l’annosa vicenda legata al trasferimento della ditta Autamarocchi importante azienda di autotrasporto del nord Italia che da molti anni ha un piazzale con officina in città, in strada Bertarino, nella circonvallazione interna. Da anni tuttavia Autamarocchi intende trasferirsi in un’area industriale di sua proprietà in strada per Sale, non lontano dal casello autostradale, tuttavia la pratica era da tempo ferma a causa di un intoppo burocratico relativo alle distanze obbligatorie degli insediamenti industriali dalle autostrade. Con questa variante l’area (che sarà appunto destinato al deposito di automezzi e alla realizzazione di una officina) viene ridefinita appunto come “area della logistica e della movimentazione” per la quale invece è possibile ridurre della metà le distanze dalle autostrade, consentendo di fatto il nuovo insediamento. Approvata all’unanimità.
L’Assessore Luigi Bonetti ha illustrato la delibera relativa all’inserimento di una particella catastale nella perizia di stima necessaria al Comune per definire l’acquisto della ex cava Montemerla che sarà utilizzata come vasca di laminazione per convogliare l’acqua del torrente Grue in casi di esondazione.
L’Assessore Morreale ha illustrato la delibera relativa al riconoscimento del debito fuori bilancio per le spese legali a seguito della sentenza del Tar Piemonte che ha visto il Comune soccombente, in merito a un ricorso sul nuovo PRG legato alla mancata realizzazione del piano cimiteriale comunale. Approvato a maggioranza, contrari i Consiglieri PD.
L’ordine del giorno presentato dalla maggioranza e illustrato dal Consigliere Nicolò Castellini sulla disciplina doganale dei prodotti agricoli e alimentari è stata votata favorevolmente da quasi tutto il Consiglio, astenuto il solo Consigliere Gianfrancesco Galanzino.




