La scorsa settimana gli uomini della Sezione Polizia Stradale di Alessandria – Distaccamento di Acqui Terme, hanno concluso le verifiche presso alcuni comuni della provincia, tra cui Acqui Terme e altre cittadine del casalese, ove erano stati segnalati diversi veicoli in stato di abbandono o, comunque, non più classificabili quali mezzi idonei alla circolazione.

Le operazioni di recupero sono state effettuate in collaborazione con il personale dell’ARPA e con addetti degli enti locali nel cui territorio i veicoli sono stati rintracciati.

A seguito dei sopralluoghi effettuati, i comuni di competenza hanno emesso specifiche ordinanze indirizzate ai proprietari dei veicoli abbandonati, con l’obbligo di avviarli alla demolizione e ripristinare i luoghi, pena l’esecuzione forzosa con spese a carico degli interessati.

Gli agenti della Polizia Stradale di Acqui Terme hanno avviato tutti gli accertamenti di rito per la determinazione delle violazioni amministrative -di oltre 1600,00 euro per ogni veicolo- a carico dei proprietari e/o detentori dei mezzi inottemperanti.

L’attuale normativa non consente infatti la conservazione di veicoli (neanche a titolo di valore storico) se non in modo adeguato e “pronti all’uso”.

Quindi, i veicoli non più utilizzabili e non conservati secondo le norme di legge, vengono considerati a tutti gli effetti dei rifiuti, precisamente rifiuti del tipo speciale e pericoloso, attesa la presenza di molteplici elementi con elevato impatto ambientale, quali oli lubrificanti, batterie al piombo, liquidi oleosi, gomme e plastiche varie, che, in caso di errata conservazione dei mezzi, rappresentano una fonte di rischio di inquinamento ambientale. Per tali ragioni, la collaborazione tra Polizia stradale, ARPA ed Enti Locali nel contrasto all’abbandono di veicoli in disuso rappresenta un’importante azione di tutela per l’ambiente e per la salute pubblica.