Alessandria – Nonostante la conclusione delle festività natalizie e l’inizio del nuovo anno, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Alessandria non abbassa la guardia e prosegue con l’ampia strategia di controllo del territorio attuata e rinforzata a partire dalle ultime settimane. Non si è trattato di interventi isolati, ma di una vera e propria operazione coordinata volta a restituire decoro e sicurezza alle aree sensibili della città, dai parchi pubblici alle piazze del centro, colpite da fenomeni di microcriminalità, spaccio di stupefacenti e degrado urbano, in concerto con le attività delle altre forze di polizia.

L’attività dei Carabinieri ha permesso di neutralizzare diverse situazioni di rischio in punti nevralgici, dimostrando come la sorveglianza costante sia lo strumento principale per garantire la tranquillità dei cittadini durante il delicato passaggio al 2026.

Il primo episodio significativo è avvenuto in Piazzale Berlinguer, dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno sorpreso un 31enne, senza fissa dimora e con precedenti specifici, intento a svolgere l’attività illecita di parcheggiatore abusivo. L’uomo, approfittando del flusso di automobilisti ancora intenso per le recenti festività, richiedeva denaro in cambio dell’indicazione di posti auto liberi, rendendosi molesto nei confronti di chi non fosse disposto a soddisfare le sue richieste.

Il controllo approfondito ha rivelato una situazione ben più grave: il 31enne non solo era privo di documenti e in possesso di oltre 100 euro in contanti, presunto provento dell’attività illecita, ma nascondeva anche un flacone e 26 pastiglie di un farmaco psicotropo spesso utilizzato come sostanza stupefacente low cost.

Ciò che ha aggravato ulteriormente la posizione del 31enne è stata la violazione di un DASPO urbano emesso dalla Questura meno di un anno fa, che gli vietava tassativamente l’accesso proprio a quell’area. Oltre alla denuncia per l’attività non autorizzata e la detenzione di sostanze psicotrope, i Carabinieri hanno richiesto una misura di aggravamento all’Autorità Giudiziaria per la reiterata inottemperanza ai divieti.

Le criticità legate alla sicurezza urbana si sono manifestate anche in viale della Repubblica, dove in Carabinieri hanno notato un 20enne con un atteggiamento sospetto nei pressi dei giardini pubblici che, alla vista delle divise, ha tentato una fuga precipitosa tra i passanti, venendo tuttavia bloccato poco dopo. Una volta fermato, è emerso il motivo del tentativo di dileguarsi: tre involucri di hashish per un peso di circa 28 grammi, oltre a 150 euro in banconote di piccolo taglio, chiaro segnale di un’attività di spaccio in corso.

L’operazione non è stata priva di tensioni: il 20enne ha mantenuto una condotta aggressiva e poco collaborativa durante le fasi dell’identificazione e la serata si è conclusa con il trasporto del giovane presso il locale presidio ospedaliero a causa di un malore legato alla sua condizione di tossicodipendenza, prima che venisse formalmente denunciato per detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

L’ultima fase dell’operazione a largo raggio si è consumata in Piazza d’Annunzio, dove un 42enne con un atteggiamento sospetto è stato perquisito e trovato in possesso di una dose di hashish e, fatto più preoccupante, di un coltello a serramanico. Non sapendo giustificare il possesso dell’arma bianca in un luogo pubblico, l’uomo è stato denunciato per porto di oggetti atti a offendere e segnalato alla Prefettura come assuntore di stupefacenti.

I tre interventi, seppure distinti per dinamiche e tipologia di reato, compongono il mosaico di un’unica operazione di sicurezza urbana, obiettivo dei Carabinieri che hanno risposto in modo tempestivo alle segnalazioni della cittadinanza, agendo su più fronti, dal contrasto allo spaccio, per sottrarre sostanze pericolose dalle strade e dai parchi, alla lotta all’abusivismo, per ripristinare l’ordine in aree parcheggio spesso ostaggio di soggetti molesti, fino alla prevenzione dei reati violenti, attraverso il sequestro di armi bianche e il controllo di soggetti pregiudicati.

I controlli dei Carabinieri proseguiranno con la stessa intensità anche nelle prossime settimane, mantenendo alta la guardia per prevenire l’insorgere di nuove sacche di illegalità nelle zone periferiche e centrali del capoluogo.