L’artista Michela Manfredi inaugura venerdì 24 maggio alle ore 18.30 la mostra “Ma l’amore no” alla galleria Artender in Passeggiata Cadorna 53 ad Alassio, con il patrocinio del Comune di Alassio.

Michela Manfredi, 33 anni, artista contemporanea di Napoli, scrive: “L’arte ha da sempre esercitato un certo fascino su di me. Ho avuto la fortuna di crescere in un contesto ricco di stimoli in questo senso”. Infatti il nonno materno di Michela, Alfredo Di Giovanni, è stato un pittore napoletano.


Michela subì fin da piccola una forte influenza anche verso l’arte contemporanea: zio del padre è il famoso gallerista napoletano Lucio Amelio, uno dei protagonisti dello scenario artistico internazionale negli anni ’60-’90, che ha portato artisti come Warhol e Beuys in Italia, oltre ad organizzare a Napoli mostre di Manzoni, Duchamp, Kounellis, Calzolari e Haring.

E’ così che la mostra di Michela Manfredi vuole anche essere un omaggio allo zio Lucio Amelio: “Ho avuto l’immenso privilegio di ammirare l’arte in ogni sua forma. L’artista che più mi ha ispirata è Andy Warhol, in particolare con la sua opera/manifesto “Fate Presto”, realizzata per la collezione Terrae Motus ideata proprio da Lucio Amelio, che chiamò a raccolta 66 artisti di fama mondiale per realizzare delle opere che raccontassero il terremoto che aveva colpito l’Irpinia negli anni ’80. Da quest’opera nasce la mia idea di rendere arte le prime pagine delle riviste” conclude Michela.

Le opere di Michela Manfredi rimarranno in mostra sino al 9 giugno, con apertura della galleria Artender nei giorni venerdì, sabato e domenica dalle 16.00 alle 19.30. Ingresso libero.