Pubblichiamo di seguito la risposta che l’assessore ai lavori Pubblici Mario Galvani ha dato in relazione ad una mozione presentata dall’opposizione che è interessante perché illustra la situazione sul parco del Castello a Tortona.

**********


La superficie del Parco del Castello è di circa 78.000 mq.

All’interno del Parco, sono presenti circa 1200 piante.

Le essenze presenti sono in maggior parte esemplari di: Farnia Quercus robur, Carpino Bianco Carpinus betulus, Frassino maggiore, Fraxinus excelsior, acero montano, Acer pseudoplatanus, Acero Campestre Acer campestre, Olmo campestre Ulmus minor, Ontano nero Alnus Glutinosa, Salice Salix alba, Tasso Taxus baccata, Tiglio nostrano Tilia cordata, Pioppi neri e bianchi Populus Nigra Populus alba, Pruniolo Prunus spinosa, Biancospino Crataegus sp, Nocciolo Corylus Avellana, ed i Viburni Viburnum sp.

Dall’anno 2012 la gestione e manutenzione ordinaria del Parco del Castello è affidata mediante convenzione, che viene rinnovata annualmente alla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona.

La convenzione, rinnovata nel mese di marzo c.a. prevede all’art. 4 i lavori di sfalcio erba su tutto il parco, potatura delle siepi e arbusti, raccolta foglie, rimozione di rami secchi, pulizia e taglio erba nell’area denominata “Parco Robinson”, pulizia delle scarpate verso V.le Milite Ignoto e viale Vittorio Veneto, gestione del roseto posto a corona della Torre, taglio erba nella parte alta del Bosco del lavello, pulizia periodica scalinata denominata “San Domenico”.

Con Determina n. 792 del 13/09/2023 sono stati affidati alla ditta Berselli lavori straordinari di messa in sicurezza dell’area Parco del Castello.

I suddetti lavori hanno interessato l’area compresa dallo Chalet al “Voltone”, e fronte proprietà Cuniolo, mediante l’abbattimento di alcuni alberi ormai secchi e pericolosi, la rimozione di alberature cadute a terra nella scarpata fronte proprietà Cuniolo e pulizia della stessa.

Altro intervento è stato eseguito mettendo in sicurezza le alberature nell’area ad “anello” intorno alla torre, in questo caso si è intervenuti su tutte le piante presenti rimuovendo tutti i rami secchi, presenti, compreso n. 2 abbattimenti.

L’ultimo intervento ha interessato la scarpata su viale Milite Ignoto nel tratto compreso tra lo Chalet e i vasconi acquedotto. In questo caso si è provveduto all’abbattimento di n. 13 piante secche e/o a rischio caduta,  la messa in sicurezza, mediante potatura delle piante più alte, per alleggerirne in peso e la pulizia del sottobosco.