La Gazzella dei Carabinieri arriva a sirene spiegate nei pressi di un noto supermercato in zona Astuti. È stata segnalata una rapina in danno di due dipendenti del centro commerciale. L’attenzione cade immediatamente su un uomo e una donna che stanno scappando verso gli argini del Tanaro. I Carabinieri li inseguono, li raggiungono e li trovano nascosti tra le sterpaglie sulla riva del fiume, dove hanno cercato invano di sottrarsi alla vista.

Hanno ancora con loro la refurtiva: alcune confezioni di olio per autotrazione del valore di diverse centinaia di euro, oltre alla tronchese utilizzata per rimuovere l’antitaccheggio.


La breve fuga è finita. Vengono portati in caserma.

Gli addetti alla vigilanza raccontano che i rapinatori, una volta usciti dal supermercato con la refurtiva nascosta in una borsa, anch’essa rubata, li avevano dapprima strattonati per guadagnarsi la fuga e poi avevano colpito uno dei due per impedirgli di chiamare il 112.

Scatta l’arresto per rapina impropria e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due rapinatori vengono portati in carcere.A seguito dell’udienza di convalida, il Tribunale di Alessandria dispone la misura cautelare in carcere nei confronti della donna, dati i suoi numerosi precedenti per furto, e gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per il complice, anche lui gravato da analoghi e numerosi precedenti.