Si è tenuto nella scenografica cornice del Castello dei Doria a Dolceacqua l’incontro, organizzato da Regione Liguria con la collaborazione di Anci Liguria, di “restituzione al territorio” ai sindaci della nuova area interna dell’imperiese, approvata nella Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI).
Con l’obiettivo di arrivare “attraverso un percorso partecipato” alla definizione della Strategia d’Area, vincolante per la definizione del protocollo d’attuazione dell’investimento territoriale integrato (ITI), con cui i 19 comuni dell’imperiese coinvolti potranno costruire la progettazione integrata e unitaria su cui far ricadere i 4 milioni nazionali e quelli regionali a valere sulle risorse comunitarie del PR FESR 2021-2027, del PR FSE 2021-2027 e del CSR Liguria 2023-2027.

Salute, mobilità, istruzione e sviluppo locale sono le priorità individuate nei tavoli intercorsi a partire da gennaio 2023, con proposte di sviluppo di servizi di prossimità (come gli infermieri di comunità), potenziamento del servizio pubblico (con particolare riguardo al trasporto scolastico), aumento dell’offerta formativa (es. laboratori di bilinguismo) e rilancio dell’economia dei territori (turismo rurale).


A presentare le azioni il referente della strategia regionale aree interne e assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana, il vicepresidente regionale e assessore all’Agricoltura Alessandro Piana, l’assessore regionale al Paesaggio e alla Formazione Marco Scajola, il direttore di Anci Liguria Pierluigi Vinai e il sindaco del Comune di Dolceacqua Fulvio Gazzola.

“L’entroterra è una risorsa fondamentale per la tenuta dell’intero sistema Liguria – sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico e referente della strategia regionale aree interne Alessio Piana – Oggi a Dolceacqua è stata una giornata importante di ‘restituzione’ della strategia che, grazie agli incontri effettuati sul territorio, ci consentirà di individuare le esigenze dei 19 comuni aderenti per sottoscrivere poi un protocollo finalizzato all’attivazione dei 4 milioni previsti dalla strategia nazionale e a cui si aggiungeranno quelli messi a disposizione da Regione Liguria. Opportunità importanti per lo sviluppo del territorio che, per quanto riguarda lo sviluppo economico, ci vedranno protagonisti con una dotazione iniziale di 10 milioni di euro a valere sui fondi Fesr”.

“L’attenzione al nostro entroterra è sempre più importante – dice il vice presidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura, allo Sviluppo dell’Entroterra, all’Associazionismo Comunale e al Marketing Territoriale Alessandro Piana -, a partire dall’ascolto attivo e propositivo dei territori sino a realizzare vere e proprie strategie d’area. Il protocollo di attuazione dell’investimento territoriale integrato siglato ieri a Genova va proprio in questa direzione. Anche il CSR Liguria (complemento di programmazione per lo sviluppo rurale) ha un ruolo fondamentale per gli investimenti pubblici a sostegno delle attività agro-forestali e complementari . Si tratterà di finalizzare per le aree individuate una somma sino a 2milioni, per un totale relativo alle sei aree individuate finora che potrebbe essere, verosimilmente, pari ad 11 milioni. In queste aree infatti operano molte imprese agricole e forestali e si realizzano cospicui investimenti strutturali, infrastrutturali e di svariati ambiti collegati come il turismo rurale, lo sviluppo dei borghi rurali, la tutela dell’ambiente connesso alle attività agro-forestali. Una strategia chiara in termini di fabbisogno di intervento, tanto che può trovare una risposta efficace, da parte della Regione, in termini di risorse disponibili”.

“Le aree interne e, in generale, l’entroterra sono un patrimonio da valorizzare sempre di più della nostra regione – dichiara l’assessore regionale al Paesaggio e alla Formazione Marco Scajola -. Con l’incontro di oggi puntiamo a estendere il protocollo d’intesa firmato con altri quattro territori liguri anche a quello imperiese compiendo così un passo fondamentale nell’attuazione di strategie comuni a beneficio delle persone che qui risiedono. Attraverso il Fondo sociale europeo abbiamo a disposizione risorse economiche senza precedenti e siamo pronti a riservare particolare attenzione, attraverso premialità, alle aree interne. Vogliamo creare un sistema virtuoso che coinvolga Regione Liguria e i 19 Comuni di questa zona interessata portando a compimento progetti in materia di formazione, lavoro, assistenza sociosanitaria, ma anche ottenimento di patenti e altro. Potremo, inoltre, proporre qui i grandi eventi regionali come Orientamenti con lo stesso obiettivo di avvicinare domanda e offerta di occupazione con attività specifiche che riguardino sia le imprese sia i cittadini. In generale le politiche regionali sono, ormai da anni, rivolte verso l’entroterra. A testimonianza di ciò, dal 2021 a oggi, attraverso il Programma regionale di rigenerazione urbana nel solo entroterra imperiese abbiamo finanziato circa 30 interventi portando sul territorio lavori per 6 milioni di euro”.