Nel pomeriggio di Sabato 13 Gennaio ha avuto luogo l’ultima apertura al pubblico prima delle iscrizioni alle scuole secondarie di secondo grado che si concluderanno venerdì 31 gennaio 2024. L’Istituto Marconi, che presenta un ventaglio plurimo di corsi di studio, ha aperto la proprie sede centrale   alle famiglie interessate, che  hanno potuto visitare aule, palestre, laboratori impiegati nell’attività didattica. Gli studenti dei vari corsi, così come gli insegnanti e i tecnici, si sono resi disponibili all’accoglienza ma anche al confronto, per aiutare i giovanissimi candidati e i loro familiari a discernere sulla scelta futura.

L’OPEN DAY è stata anche l’occasione per consegnare i diplomi ai “maturati” dell’anno scolastico 2022-2023. “Il momento della consegna del diploma, a chiusura di un percorso impegnativo di studi, è sempre un momento solenne. Sono commosso anch’io con voi: è dal  gennaio 2020 che non si realizzava  più questa occasione. Da lì a poche settimane infatti, la bufera del Covid ci ha travolto con le sue nefaste conseguenze ma oggi questa bella consuetudine si è riprestinata”. Con queste parole il Dirigente Scolastico dell’Istituto Guglielmo Marconi, il Prof. Guido Rosso,  ha accolto molti degli studenti  “maturati” che hanno concluso a luglio la  scuola secondaria di secondo grado presso il nostro Istituto. Sono stati consegnati una quarantina di attestati. “ Il Diploma  nella sua pergamena è qualcosa di unico, non duplicabile, tenetelo con la dovuta cura, sapete quanto impegno vi è costato”. Ciascun candidato, tra gli applausi, ha ricevuto dal Dirigente il proprio attestato, l’emozione e il piacere, visibile nei volti dei più, di aver ritrovato compagni ed ex professori. Molti di loro sono ora impegnati nelle prime sessioni di esami universitari, altri si stanno inserendo nel mondo del lavoro nei settori per cui si sono preparati a lungo; a tutti rivolgiamo un forte “in bocca al lupo” affinché possano raggiungere con soddisfazione i prossimi traguardi!                               


                                                                                  La Redazione Marconews