È in corso in questi giorni un ampio servizio per il contrasto dei reati inerenti agli stupefacenti organizzato dal Comando Compagnia di Tortona su tutto il territorio della giurisdizione. Verso le otto di ieri sera, una pattuglia dei Carabinieri in borghese nota un’autovettura ferma al margine della strada con un uomo a bordo. Da subito, l’atteggiamento appare sospetto e i dubbi dei Carabinieri vengono fugati poco dopo, quando un altro uomo raggiunge l’auto e sale a bordo. Rimane pochi istanti, giusto il tempo di scambiare con il conducente qualcosa che sembra denaro e ricevere in cambio un oggetto piccolo e difficile da decifrare.

I Carabinieri intervengono, chiamano i rinforzi e fermano i due separatamente.


L’acquirente, un 40enne con precedenti per droga, viene seguito fino a casa. Ha con sé una dose di quasi tre grammi di hashish e un involucro con residui di cocaina, appena consumata. Viene segnalato amministrativamente alla Prefettura come assuntore.

Il venditore, un 26enne del pavese con precedenti per spaccio, viene trovato in possesso di una banconota da 50 euro, verosimilmente appena ricevuta dall’acquirente, e sul momento non sembra avere altro. Ma la perquisizione è puntigliosa e, occultati sotto la cuffia del cambio, i Carabinieri trovano ben 66 dosi termosaldate di cocaina e 15 di eroina, oltre a due pezzi di hashish. Circa 60 grammi complessivi di stupefacenti, che sul mercato avrebbero potuto fruttare circa 3.500 euro.I Carabinieri arrestano il pusher che, dopo una notte in camera di sicurezza, viene giudicato con rito direttissimo davanti al Tribunale di Alessandria. Grazie alla sospensione condizionale della pena torna in libertà, non prima però di essere stato condannato a 1 anno e 10 mesi di reclusione e al pagamento di 3.000 euro di multa.