Notizie e cronache di Alessandria è il titolo dell’ultimo libro del dottor Giovanni Fossati uscito, come ogni anno in occasione del Natale.

Una strenna importante per noi alessandrini


Il nostro autore è ben conosciuto nella sfera culturale della nostra città, ha proposto agli alessandrini testi davvero di valore, dove risalta il nostro dialetto, ahimè il nostro carattere riservato, inostri modi di dire, forse un poco solitario, evidenziato attraverso la lettura delle pagine, uscite dalle sue mani.

La sua prosa in questo 2023, si posa su eventi del passato per puntualizzare le notizie, le cronache di questo nostro territorio, disquisendo non solo con le parole, piuttosto con le immagini tracciate di getto.

Il testo si sofferma su molteplici aspetti, da quello dei teatri, agli antichi edifici religiosi, senza scordare i Santi della nostra terra a cui sono dedicate alcune chiese; ecco un’altra parte riservata a palazzi, agli ospedali laddove racconta brevemente le loro vicissitudini, un pregevole lavoro di ricerca di tutto rispetto.

Alessandria ha la sua storia è stata una città di frontiera, quindi con le sue fortezze, i suoi personaggi più o meno eccentrici, più o meno noti per le loro stravaganze, frequentatori dei loro caffè, come risalta fra le pagine dei suoi libri. 

L’elenco delle quarantaquattro tavole conclude l’indice insieme alle due poesie riportate dal nostro autore: ra me sità e ra rigénna Pedoca, nel testo scritto da Giovanni lo scorso 2004, con il titolo I Ricord.       

Spicca, a questo proposito, la figura di pagina 224 ovvero, la tavola 41, dedicata ar galëtt, con il suo preciso commento; a questo proposito vorrei soffermare l’attenzione del lettore sui tratti di questo disegno, ove sono evidenziate magistralmente le precise rotondità delle due “sfere” con tratti in bianco/nero, poste sotto l’animale rapito ai casalesi nel 1215.

Il testo edito da Edizioni dell’Orso, al costo dei € 30.oo, è stato stampato nel dicembre 2023 da Litogi Srl in Milano, reperibile nelle edicole.

                                                                            Franco Montaldo