“Evviva l’utopia.”  Una delle riflessioni con cui ieri il dott. Roberto Ravera ha incantato il numeroso pubblico dei Martedì Letterari presentando l’opera: “ Sierra Leone antropologia di un mondo a parte.” (Leucotea) con  l’editore Matteo Moraglia e Marzia Taruffi.

L’utopia, l’entusiasmo, l’empatia e l’impegno che hanno permesso di realizzare al dott. Ravera e ai tanti volontari i progetti in termini di cooperazione sostenibile, contribuendo alla costruzione  di  numerose strutture di accoglienza per bimbi ed adolescenti in grado di dare accoglienza concreta, sostegno sanitario e un futuro attraverso la scolarizzazione. Tutti progetti capaci , in medio-breve termine, di funzionare in modo autonomo. Da più anni, inoltre, vengono attivati anche progetti di ricerca sul trauma emotivo dal punto di vista neurofisiologico in collaborazione con il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Parma.


 “Il nostro lavoro in Sierra Leone ha dato un senso tutto nuovo al nostro ruolo di neuroscienziati, contribuendo a ridurre la distanza dal mondo reale che chi fa il nostro lavoro talvolta percepisce, totalmente assorbito com’è dalle problematiche scientifiche che appassionano chi fa scienza. Il libro che state per leggere è la testimonianza dell’impegno, dell’entusiasmo e della capacità di Roberto e dei suoi collaboratori nel portare la luce della scienza e il calore della fraterna simpatia per l’Altro in uno degli angoli più poveri del pianeta”.  Dalla prefazione di Vittorio Gallese

Questo libro è la testimonianza di un grande progetto di salute mentale per bambini vittime di violenze e abusi in Sierra Leone. Ma è soprattutto il racconto di un’appassionante viaggio dentro l’antropologia e la psicologia dell’uomo e dei suoi molteplici modi di vivere e interpretare la complessità del mondo.

 Roberto Ravera Presidente di FHM ITALIA Onlus è primario della Struttura Complessa di Psicologia della ASL1 Imperiese e insegna Etnopsicologia Clinica all’Università IUS di Torino ed è visiting professor alla University of Assam (India).

I proventi dei diritti d’autore  del libro sono  interamente destinati alla onlus FHM Italia.

 Una chiusura in bellezza per i Martedì Letterari che augurano serene festività, dando appuntamento al 2024  per un anno di cultura insieme.