Per il secondo anno consecutivo l’Azienda Ospedaliera di Alessandria ha ospitato la Giornata della ricerca in Sanità organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte e che ha visto la presenza delle Aziende Sanitarie Regionali (ASR), per fare il punto sullo stato di avanzamento delle attività e dei Gruppi di Lavoro, oltre ad essere stata presentata la prima Rendicontazione scientifica regionale.

Ad aprire la giornata di martedì 21 novembre, il direttore del DAIRI – R, Antonio Maconi che ha voluto sottolineare come nel Salone di rappresentanza dell’AO AL fosse presente il 95 % delle ASR, un segnale molto importante per l’Assessorato e per Azienda Zero: «Da 31 anni la ricerca è uno degli aspetti integranti delle attività sanitarie delle altre Regioni, mentre il Piemonte, pur avendo eccellenze sul proprio territorio, non si era ancora strutturato. Ebbene, oggi questo è avvenuto e un plauso va a tutti coloro che hanno reso possibile questo: dai gruppi di lavoro, al mondo accademico, ai medici, ai direttori sanitari, alle professioni sanitarie, agli epidemiologi, al personale delle biobanche, dei grant e dei centri Documentazione, fino al personale amministrativo».


Carlo Picco, Commissario di Azienda Zero, ha voluto invece ricordare: «Stiamo lavorando a supporto delle nostre strutture per dare dignità alla ricerca svolta dalla sanità pubblica attraverso una visibilità al metodo e al percorso. Abbiamo bisogno di supporto per la metodologia della ricerca e la gestione delle reti e il DAIRI ha questa funzione, affinché si arrivi al miglioramento di ricerca, assistenza e mobilità passiva».

Il ruolo del DAIRI è stato anche sottolineato da Alessandro Stecco, presidente della IV Commissione Sanità Regione Piemonte: «Il 21 ottobre 2021 un emendamento inseriva il DAIRI, grazie alla sua tradizione nella collaborazione multifunzionale, nella legge istituiva di Azienda Zero attraverso un Dipartimento dedicato alla ricerca a livello regionale. È bello oggi vedere, due anni dopo, come questa idea si stia tramutato in realtà».

Franco Ripa, Dirigente Programmazione dei Servizi Sanitari e Socio – sanitari, Regione Piemonte, dopo aver ringraziato Antonio Maconi e la sua squadra per l’attività svolta fino ad oggi, ha spiegato come questa «Seconda giornata sia un elemento portante della programmazione regionale, che evidenzia l’inclusività del lavoro che si va a inserire in un modello che valorizza professionisti e processi, concretizzando il trasferimento dei risultati della ricerca e dell’innovazione nella cura».

«Oggi abbiamo la testimonianza concreta di come facendo squadra si riesca a sdoganare e portare al centro le attività di ricerca, che in Piemonte per tanto tempo erano rimaste a livello embrionale oppure, anche nel caso delle eccellenze non erano messe a sistema» ha infine concluso.

La giornata è stata anche l’occasione per inaugurare i nuovi locali del DAIRI – R e Azienda Zero ad Alessandria: «Finalmente la ricerca regionale ha una casa», è stato sottolineato durante il sopralluogo nelle sale al secondo piano della palazzina di via Santa Caterina da Siena dell’AO AL.

Nella tarda mattinata, invece, ci si è soffermati sulla presentazione della prima rendicontazione scientifica regionale, per poi proseguire con gli aggiornamenti delle attività di ricerca nelle ASR e lo stato di avanzamento dei Gruppi di Lavoro del DAIRI – R.

La Giornata della ricerca in Sanità si è inserita all’interno della Settimana della Ricerca, un evento nato per coinvolgere la comunità sulla conoscenza delle attività di ricerca sanitaria condotte all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria e dell’ASL AL grazie al coordinamento del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI) e supportate da Solidal per la Ricerca.

Settimana che si concluderà domani mattina con il corso dal titolo “Intelligenza artificiale in medicina: supporto ai professionisti della salute per affrontare le nuove sfide sul territorio” e alle 20,30 a Casale Monferrato con un nuovo appuntamento solidale grazie alla collaborazione con la Novipiù Monferrato Basket: acquistando il poster autografato dei cestisti si aiuterà la ricerca e si riceverà il pass per una visita esclusiva con gli atleti e lo staff tecnico della squadra.