Nel campo delle assicurazioni non sono ammesse distrazioni e superficialità, andrebbe ricordato a chi si dimentica la scadenza della propria assicurazione auto, situazione che sussiste in una certa percentuale di automobilisti.
Del resto, con l’abolizione del tacito rinnovo, a partire dall’inizio del 2013, dimenticare di rinnovare per tempo la propria polizza assicurativa è un’eventualità che può darsi.

In Italia i numeri degli automobilisti circolanti senza assicurazione sono ancora tanti; stanti i dati dell’ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicurative) aggiornati al 2019, 2,6 milioni di veicoli ruotati circolano senza la copertura assicurativa seppur con una diversa distribuzione tra le varie aree del Paese.

Vediamo due specifiche legali: innanzitutto dal 2015 in avanti non è più obbligatorio circolare con il contrassegno assicurativo in vista, in quanto le Forze dell’ordine incaricate dei controlli possono accertare la presenza o meno di copertura RC Auto in capo all’automobilista controllato tramite un canale informatico.
Indubbiamente questa procedura ha facilitato molto il lavoro delle Forze dell’ordine come  anche la possibilità di operare un check rapido ed efficace di numeri di auto ben più corposi rispetto a solo pochi anni fa.
Questo è dovuto anche all’attivazione tecnica e giuridica di sistemi elettronici atti a verificare, in serie, le targhe auto; questi sistemi si sostanziano nell’installazione di veri e propri gruppi di videocamere fisse.



L’Italia, in questo modo, combatte in modo molto più severo gli evasori che, venendo identificati in tempo reale dalle centrali operative delle varie Forze dell’ordine, si vedranno recapitare a casa una sanzione amministrativa.
Tale prassi di controllo è stata rafforzata dallo stesso Legislatore che ha aggiunto il comma 4-ter all’art. 193 del Codice della Strada che recita:  “l‘accertamento della mancanza di copertura assicurativa obbligatoria del veicolo può essere effettuato anche mediante il raffronto dei dati relativi alle polizze emesse dalle imprese assicuratrici con quelli provenienti dai dispositivi o apparecchiature di cui alle lettere e), f) e g) del comma 1-bis dell’articolo 201,, omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico e gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale […]”.
In tal modo diventa molto più facile individuare chi non ha assolto l’obbligo assicurativo.
Inoltre, pagare le sanzioni è assai più oneroso che rinnovare l’assicurazione poiché in base all’art. 193 del Codice della Strada, precisamente al comma 2, viene stabilito che “chiunque circola senza la copertura dell’assicurazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 866 ad euro 3.464”.
A questo punto, quando un automobilista in buona fede si accorga di circolare con l’assicurazione scaduta, sarà molto meglio mettersi in regola che rischiare; stipulare una polizza RCA tramite ConTe.it è un’operazione rapida, semplice e comodamente eseguibile in autonomia, col dispositivo preferito: tablet, smartphone o desktop.
Basta accedere al portale del dealer, inserire i propri dati anagrafici, i dettagli identificativi del proprio veicolo seguendo poi le istruzioni per la documentazione e le modalità di pagamento.