Domenica 15 maggio 2022, alla vigilia della festa liturgica di Don Orione e nel 150° anniversario della nascita, il vicariato padano ha compiuto un pellegrinaggio giubilare a Pontecurone, luogo natale del santo della carità. Dopo la visita alla Casa Natale ed alla Collegiata il gruppo composto da circa un centinaio di fedeli provenienti dai diversi paesi della vicaria si è riunito al monumento di Don Orione per la celebrazione eucaristica presieduta dal vicario foraneo e vicario episcopale don Maurizio Ceriani e concelebrata dagli orionini don Loris Giacomelli, don Pietro Bezzi, don Oreste MAiolini, don Alessio Cappelli e don Paolo Caorsi parroco di Castelnuovo Scrivia e già parroco di Pontecurone. Nell’omelia don Ceriani ha commentato la Parola della V domenica di Pasqua che richiama il tema dell’amore e la docilità di un cuore nuovo.

“Ci troviamo, ha detto don Ceriani, nel luogo natale di un santo molto caro e vicino a noi. Vogliamo da lui trarre la forza della testimonianza perché la nostra vita sia sempre un dono di amore al prossimo”. Al termine il parroco don Loris ha ringraziato tutti presenti per la loro bella risposta a questa iniziativa in un anno così particolare per la Famiglia orionina e per coloro che vivono nei luoghi nei quali Don Orione ha compiuto i primi passi della sua vita e della sua vocazione sottolineando questa bella unione che regna tra parroci e i loro fedeli da coltivare sempre più.

Don Ceriani a sua volta ha lanciato un’idea subito colta positivamente da tutti ovvero quella di celebrare come vicariato ogni anno alla domenica vicina alla festa di Don Orione una celebrazione nel suo paese natale. Don Orione dal cielo ha sicuramente lodato questa iniziativa di preghiera che ha visto uniti tutti in un cuor solo ed un’anima sola. 



Fabio Mogni – (foto Claudia Nalin)