Non è la prima volta e non sarà probabilmente l’ultima che grazie ai Carabinieri della compagnia di Tortona vengono individuati bande di malviventi che per loro sfiga hanno messo a segno un colpo nella nostra città e a Casasco e questo è stato loro fatale. Grazie alle indagini dei militari Tortonesi, infatti, una banda di ladri e rapinatori che agiva nel nord Italia è stata individuata e arrestata.

Le grandi capacità dei Carabinieri di Tortona che già in passato hanno portato all’arresto di efferati delinquenti, si sono rivelate grandi ancora una volta e credeteci, non è una reverenza ai militari locali, perché il nostro giornale non ne ha certo bisogno, ma il riconoscimento delle loro capacità investigative.

Il brillante intervento si è concluso in questi giorni quando la Compagnia Carabinieri di Tortona al comando del capitano Domenico Lavigna (nella foto in alto) ha dato esecuzione a un’Ordinanza di Misura Cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Alessandra, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di sei cittadini albanesi, quattro uomini e due donne, ai quali sono state applicate le misure della custodia cautelare in carcere, per i quattro uomini, e dell’obbligo di dimora nel Comune di Alessandria, per le due donne, con divieto di allontanamento dal comune e permanenza domiciliare notturna, tutti ritenuti responsabili, a vario titolo, di 14 furti in abitazione e 3 rapine, commessi nelle province di Alessandria, Asti, Cuneo e Pavia, dal mese di novembre al mese di dicembre 2021.



Quattro dei sei soggetti sono stati già rintracciati, mentre altri due sono tuttora ricercati sul territorio nazionale e all’estero.

L’attività di indagine trae origine da un furto in abitazione perpetrato nel mese di novembre 2021 a Tortona, quando, dopo avere forzato la porta finestra, venivano asportati vari oggetti di valore. Gli immediati accertamenti condotti dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tortona, attraverso l’acquisizione e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza cittadina, permettevano di individuare l’autovettura utilizzata per la commissione del reato e da questo elemento i soggetti utilizzatori. Le successive indagini svolte, sia attraverso attività tecniche che di osservazione, controllo e pedinamento, rese difficoltose dal fatto che gli indagati utilizzavano costantemente autovetture rubate, che sostituivano quasi giornalmente, hanno permesso di contestare agli indagati, a vario titolo, 14 furti in abitazione e 3 rapine nonché di recuperare e restituire agli aventi diritto quattro autovetture asportate durante i colpi e refurtiva varia per un valore complessivo di circa 2.500 euro.

I due soggetti tratti in arresto sono stati associati alla Casa Circondariale di Alessandria mentre le due donne sono state sottoposte all’obbligo di dimora nello stesso Comune. Sono ancora in atto le ricerche per il rintraccio degli altri due indagati, destinatari del medesimo provvedimento cautelare.

Al link di seguito trovate le immagini della refurtiva recuperata e altro https://www.oggicronaca.it/wp-content/uploads/2022/05/REGIONE-CARABINIERI-PIEMONTE-E-V.dA_.pdf