La Giornata mondiale dei Giusti è il 6 marzo di ogni anno. Poiché la data coincide con la festività di San Marziano, patrono di Tortona, il ricordo dei Giusti orionini, a cui è stato dedicato il Giardino, a Pontecurone viene celebrato l’11 marzo. L’Associazione culturale “Il paese di don Orione APS” e il Comune con la Biblioteca, per ricordare le figure dei Giusti, hanno predisposto un video, che richiama le sette figure dei sacerdoti orionini e delle suore della Congregazione orionina, a cui sono stati dedicati sette piante del Giardino dei Giusti. Nel video sono state inserite anche le immagini della distruzione delle targhe dedicatorie, avvenuta alcuni mesi fa in un raid notturno da parte di vandali, a cui fa seguito un intervento di don Franco Tassone, esperto di disagio giovanile. Conclude il video la bella storia di don Carlo Sterpi, successore di San Luigi Orione alla guida della Congregazione, che salvò dalle persecuzioni lo scultore Arrigo Minerbi, raccontata da don Flavio Peloso. Al venerabile don Carlo Sterpi sarà dedicato un albero del Giardino dei Giusti il prossimo anno, dopo il ripristino dell’intera area verde.

Il video sarà donato alla scuola secondaria di primo grado di Pontecurone e sarà trasmesso in diretta streaming sul canale You Tube Loris Giacomelli dalla chiesa di S. Maria Assunta di Pontecurone, alle ore 11 di venerdì 11 marzo.


Scrive Gabriele Nissim, fondatore del Gariwo, nel suo messaggio per la giornata mondiale dei Giusti: “I Giusti, che hanno agito e agiscono in tempi e in luoghi sempre diversi, richiamano ogni cittadino a impegnarsi per la democrazia e contro ogni forma di intolleranza e prevaricazione. Raccogliendo e raccontando queste storie, i Giardini trasmettono l’idea che qualsiasi essere umano può scegliere di dare una direzione diversa alla Storia e, con questa scelta, diventare custode dell’umanità. Questi luoghi, quindi, sono i luoghi del bene possibile alla portata di tutti”.

                                                                                                              Marialuisa Ricotti