Sabato 27 Novembre alle ore 21 torna l’appuntamento al Teatro della Juta di Arquata Scrivia, in scena “Non un’opera buona” di Servomuto Teatro, per la regia e la drammaturgia di Michele Segreto con Roberto Marinelli, Michele Mariniello, Marco Rizzo, Camilla Violante Scheller.

Il 31 Ottobre del 1517 il monaco Martin Lutero affigge al portone della chiesa di Wittenberg 95 tesi contro la pratica delle indulgenze. Questa dichiarazione si tramuta ben presto in una ribellione, in uno scontro aperto e insanabile con il papato, un evento destinato a cambiare il profilo dell’Europa e del mondo nei secoli successivi. Quello di Wittenberg è il più famoso atto di ribellione della storia, ma non è il primo e non sarà l’ultimo momento storico in cui un uomo alza la mano in mezzo alla folla in segno di protesa. Cosa lo spinge a farlo? Cosa spinge tutti gli altri a non pronunciarsi, a conformarsi? Tornando a Lutero, quanto è grande il costo personale da mettere in conto, quanto è profonda la caduta e quanto è inevitabile la corruzione del potere? L’uomo e la sua missione sono la stessa cosa? E se tutta questa vicenda avesse pochissimo a che fare con la teologia e Lutero avesse qualcosa da insegnare a tutti noi? Crisi della sovranità nazionale. Diffusione di notizie (e notizie false) a mezzo stampa. Messa in discussione delle verità per secoli date per assodate, teorie del complotto, divario in crescita tra poveri e ricchi. Il fantasma inevitabile della guerra. Moltissimi elementi tracciano una linea diretta con il nostro presente e la vicenda di Lutero, che permette di intavolare un discorso sulle responsabilità individuali incredibilmente attuale. Se oggi come allora orientarsi nel nostro mondo sembra essere sempre più complicato forse, parafrasando Lutero, l’unica cosa giusta da fare è agire secondo coscienza.


Servomuto Teatro nasce nel 2012 da Pavel Zelinskiy, Michele Segreto e Diego Veneziano, che facendo le comparse in un’opera lirica, progettano una compagnia che cerchi una sintesi tra tematiche sociali e politiche, scrittura originale, lavoro artistico ed esigenze produttive. Nel 2013 va in scena il primo spettacolo “ Lungo la distesa del lupo” , seguito da “Il Giobbe” tratto dal romanzo di J. Roth. Nel 2015 Realizza “Zinnifigur” in co-produzione con il Teatro Telaio, inserito nel programma Ufficiale delle Commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale. Seguono gli spettacoli “Polvere” vincitore del “Premio delle Arti L.A. Petroni”. Il progetto “Non un’opera buona” vince nel 2017 il bando “Federgat” . Nel 2020 con il progetto “6 di scena” coinvolge gli abitanti del Quartiere Isola di Milano nella creazione artistica di un nuovo progetto. Nel 2021 la compagnia allestisce lo spettacolo “Tycoons” che viene segnalato all’interno della rosa dei finalisti di “Toscana Terra Accogliente”.

La rappresentazione si svolgerà seguendo tutte le norme Anti-Covid19 previste dalla legge, è necessario il Green Pass per accedere allo spettacolo.

É consigliata la prenotazione via mail all’indirizzo teatrodellajuta@gmail.com o al numero di telefono 345-0604219

Lo spettacolo fa parte del progetto “Ri-generazioni Artistiche” organizzato dall’associazione culturale Commedia Community e dal collettivo Officine Gorilla e selezionato dal bando “Corto Circuito 2020” di Piemonte dal Vivo con il contributo di Fondazione CRT e Regione Piemonte. In collaborazione con i comuni di Arquata Scrivia e Gavi.