Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ventimiglia, hanno individuato nelle settimane scorse, a Ventimiglia, in pieno centro, una casa d’appuntamenti.

Il locatore è risultato estraneo ai fatti ed ignaro dell’attività di prostituzione che vi si svolgeva.


L’affittuario, un trentenne di origine pugliese, transessuale, è stato sorpreso sul posto da un poliziotto che si è presentato in casa come, finto, cliente.

L’uomo ha ammesso di esercitare la prostituzione da solo ma anche, per i clienti più esigenti, in coppia con una donna.

Quest’ultima, poi identificata in una 50enne cittadina della Repubblica Domenicana, ha confermato di “lavorare” invariabilmente da sola o in coppia con il transex.

Gli investigatori hanno rilevato più di venti contatti telefonici certi avvenuti con altrettanti clienti soltanto negli ultimi due giorni. 

A confermare le dichiarazioni rese anche le affermazioni di uno dei tanti frequentatori della casa, fermato all’uscita poco prima del via all’operazione.

La coppia pubblicizzava l’attività su un noto social network specializzato, con inserzioni che specificavano i nomi, naturalmente di fantasia, e la possibilità di ricevere prestazioni personalizzate, anche in contemporanea, di un trans e di una ragazza.

L’uomo è risultato intestatario del contratto di affitto e delle utenze, nonché artefice diretto delle inserzioni reclamistiche e pertanto è stato indagato in stato di libertà per favoreggiamento della prostituzione.