Chiude la seconda edizione degli Acqui Wine Days, che si sono svolti ad Acqui Terme dal 3 al 5 settembre. Un suggestivo evento dedicato al Brachetto d’Acqui Docg,  all’Acqui Docg Rosè e alla gastronomia locale, organizzato dal Comune di Acqui Terme e dal Consorzio Tutela Vini d’Acqui con il supporto dell’Enoteca Regionale Acqui “Terme e Vino”, dell’associazione Comuni Brachetto d’Acqui, di Confcommercio, di Confesercenti di Acqui Terme e con il patrocinio della Regione Piemonte.  

Gestione ambiente

I numeri confermano il successo della manifestazione, svolta nel pieno rispetto delle regole sulla sicurezza sanitaria imposte dal Covid: sold out per tutte le iniziative programmate e incremento delle persone provenienti fuori dalla Regione Piemonte.   


Il sindaco di Acqui Terme si è dichiarato soddisfatto per l’iniziativa, che ha visto anche la partecipazione straordinaria del ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e del ministro per le Politiche Giovanili. Il primo cittadino ha affermato che, grazie all’evento, si è valorizzato il territorio e soprattutto si è sentito crescere un senso di orgoglio verso i prodotti di eccellenza, come il Brachetto d’Acqui Docg e l’Acqui Docg Rosè. Ora, ha affermato il sindaco, è necessario che il territorio stesso sappia cogliere l’occasione per aiutare il settore vitivinicolo a promuovere queste eccellenze.    

L’Assessore all’Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte esprime apprezzamento per la continuità di una manifestazione voluta e organizzata per valorizzare vini di grande qualità insieme al territorio. 

Tante le degustazioni in purezza e sensoriali del Consorzio Tutela Vini d’Acqui presso il Brachetto Lounge, allestito in piazza Italia con il supporto della Regione Piemonte. Il ricavato sarà donato allo Sportello anti-violenza “La Fenice” di Acqui Terme.  

 «Gli Acqui Wine Days sono stati, ancora una volta, la conferma delle grandi, enormi e ancora non pienamente valorizzate potenzialità di un territorio unico al mondo – commenta il Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Acqui, Paolo Ricagno –. La sinergia tra paesaggio, città d’arte, agricoltura, prodotti d’eccellenza e vino è la vera chiave per uno sviluppo finalmente consapevole e sufficiente. Noi, come Consorzio Tutela dei vini d’Acqui, con il Brachetto d’Acqui docg, l’Acqui docg Rosé, il Dolcetto d’Acqui doc e le altre varietà a denominazione Acqui, abbiamo fatto la nostra parte con il nostro punto di assaggio e di eno-divulgazione che è stato molto apprezzato e soprattutto visitato. Qui centinaia di appassionati hanno potuto degustare e conoscere non solo i nostri vini, ma anche la gastronomia e la cultura dl territorio. Mi auguro, insieme a tutti i vignaioli del mondo dei vini d’Acqui, che da questa seconda edizione degli Acqui Wine Days nasca un nuovo modo di intendere la viticoltura, non solo reddito e business, ma anche divulgazione e difesa della tradizione in proiezione del futuro» 

Grande successo anche per l’incontro di apertura con il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e il ministro per le Politiche Giovanili, ospitato nella magnifica cornice di Villa Ottolenghi-Wedekind, dimora storica costruita nella prima metà del Novecento.  

L’Amministrazione comunale ringrazia la gentile ospitalità di Villa Ottolenghi-Wedekind e della padrona di casa Silvia Invernizzi, che ha offerto gratuitamente le sale nelle quali si è svolto l’evento di apertura.