La sanità sta andando allo sbando? I malati vengono curati nel modo corretto? Esiste un protocollo Covid oppure questo cambia in continuazione e a seconda della crescita del numero dei malati?

E perché i tamponi non vengono fatti a chi potrebbe essere positivo o almeno ha un’alta probabilità di esserlo?

Sono domande che vengono spontanee alla luce della lettera in redazione che ci ha inviato una lettrice che racconta una situazione drammatica su quello che sta succedendo nella nostra zona ma non solo. Una situazione che rischia di non essere più gestibile e sotto controllo, ma soprattutto che mette in evidenza tante incongruenze e preoccupa in vista di una possibile escalation della diffusione del virus e del fatto che se un tortonese si ammala, poiché l’ospedale di Tortona è stato riservato ai malati Covid provenienti soprattutto da Torino, questo sarà ricoverato altrove,.



La situazione che ci illustra la nostra lettrice (di cui conosciamo personalmente l’identità, ma per la legge sulla privacy non pubblichiamo le generalità), fa rabbrividire.

Di seguito la lettera

Egregio Direttore,

non so quanti ce ne siano di persone che vivono questo dramma ma di uno sono sicura, perché lo conosco personalmente.

E’ un tortonese poco più che cinquantenne, a letto con febbre alta da 15 giorni, senza che gli sia stato fatto il tampone. E questo nonostante che nel suo posto di lavoro 4 colleghi erano risultati positivi al Coronavirus.

Ieri mattina visto l’aggravarsi delle sue condizioni, viene deciso il ricovero in ospedale.

Va detto che oltretutto, questa persona ha subito qualche anno fa un delicato intervento chirurgico, per cui parliamo di un caso clinico complesso e non facile, probabile portatore di patologie gravi.

Ieri mattina è stato ricoverato a Novi Ligure dove gli hanno fatto il tampone ma non è ancora arrivato l esito. E sono quasi passati due giorni. Se sarà positivo ci sarà ancora posto nel nostro ospedale di Tortona?

Questo il calvario di un tortonese che ho ritenuto doveroso segnalare in modo che tutti sappiano quello che sta succedendo.

Lettera Firmata

FOTO DI REPERTORIO