È stato approvato dalla Giunta di Casale Monferrato il primo aiuto alle attività che si sono viste costrette a chiudere a fronte del nuovo Dpcm di novembre. Come già successo per il primo lockdown della scorsa primavera, il primo intervento è stato fatto su una delle imposte più gravose: la Tari, la tassa rifiuti.

«Come Comune – ha spiegato l’assessore Giovanni Battista Filiberti – abbiamo l’obiettivo di sostenere e aiutare a rilanciare le attività economiche del territorio: per fare questo possiamo solo agire sulla tassazione locale e sugli investimenti. Come prima misura adottata, quindi, andremo a esonerare dal pagamento della Tari i negozi chiusi a seguito dei decreti emanati nell’ultimo mese: per i giorni di non attività, infatti, non sarà dovuta la tassa rifiuti».


Una misura che è stata possibile attuare grazie alla modifica del regolamento Tari approvato dal Consiglio comunale proprio pochi mesi fa e che prevede, infatti, la riduzione pari al cento per cento dell’imposta dovuta – parte fissa più parte variabile – per il periodo di chiusura obbligatoria effettuata nel primo semestre dell’anno 2020 e analoga riduzione, previa deliberazione della Giunta, «nell’ipotesi di ulteriori periodi di chiusura obbligatoria e/o restrizioni allo svolgimento dell’attività in forza di prescrizioni normative».

La domanda per questo nuovo aiuto è disponibile alla pagina www.comune.casale-monferrato.al.it/tari-modulistica e dovrà essere presentata entro e non oltre il 16 dicembre. Il contribuente, a questo punto, riceverà direttamente nella casella Pec o al domicilio indicato il nuovo F24 che sostituirà, in conguaglio, l’ultima rata 2020.

«Per le casse comunali  – ha sottolineato il sindaco Federico Riboldi – esonerare le attività economiche dal pagamento della Tari per i giorni di chiusura forzata è un impegno decisamente importante, ma l’abbiamo fatto con decisione e convinzione perché il Comune deve essere il primo ente a fianco dei propri cittadini in difficoltà. Tutti insieme, uniti, potremo superare anche questo periodo».

Esonero Tari primo lockdown (primavera 2020)

Tipologia d’aiuto: riduzione pari al 100% dell’imposta dovuta – parte fissa più parte variabile – per il periodo di chiusura obbligatoria effettuata nel primo semestre dell’anno 2020 (calcolata in base ai giorni effettivi di chiusura).

A chi è rivolto: utenze non domestiche che a seguito dei decreti ministeriali e regionali e ordinanze sindacali adottati per il contenimento della pandemia COVID-19 hanno obbligatoriamente dovuto chiudere la propria attività e che non hanno ancora presentato domanda (Chi avesse già fatto richiesta nei mesi scorsi, non dovrà ripresentare istanza di riduzione).

Modalità di pagamento Tari 2020: chi ha diritto alla riduzione, riceverà ai recapiti indicati nella domanda, un nuovo F24 che sostituirà la quarta rata 2020. All’interno dell’avviso di pagamento sarà indicata la modalità per il versamento.

Nuovo esonero Tari secondo lockdown (6 novembre – 3 dicembre 2020)

Tipologia d’aiuto: riduzione pari al 100% dell’imposta dovuta – parte fissa più parte variabile – per il periodo di chiusura obbligatoria (calcolata in base ai giorni effettivi di chiusura).

A chi è rivolto: utenze non domestiche che a seguito dei decreti per il contenimento della pandemia COVID-19 che hanno obbligatoriamente dovuto chiudere la propria attività.

Modalità di pagamento Tari 2020: chi ha diritto alla riduzione, riceverà ai recapiti indicati nella domanda, un nuovo F24 che sostituirà la quarta rata 2020. All’interno dell’avviso di pagamento sarà indicata la modalità per il versamento.

Indicazioni per tutte e due le richieste di riduzione

Una volta compilata in ogni sua parte, la domanda deve essere riconsegnata entro il 16 dicembre 2020 tramite Pec protocollo@pec.comune.casale-monferrato.al.it o, solo e unicamente per chi non ha la possibilità di utilizzare la posta certificata, all’Ufficio Protocollo dell’ente dal lunedì al venerdì dalle 10,00 alle 12,30, completi della documentazione richiesta.

È necessario presentare una domanda per ogni periodo di chiusura: non saranno prese in considerazione, infatti, domande cumulative per i due lockdown.