Nasce ad Alessandria, fin da piccola dimostra la passione per il canto, del resto è dotata di una caratteristica voce. La prima sua esibizione è ai microfoni dell’EIAR ove canta una filastrocca, conquistando il vertice della

Gara nazionale per gli artisti della canzone.


Il primo successo è: Maramao perché sei morto, un brano scritto da Mario Panzeri, presentato al grande pubblico con l’Orchestra di Pippo Barzizza, sostenuta dal coro del Trio Lescano.

La sua voce piace al pubblico, la critica la sostiene, tanto da essere soprannominata l’Usignolo della radio.

La carriera artistica, sempre appoggiata dal Maestro Barzizza, è completata sul grande schermo, nella pellicola Ecco la radio!, interamente dedicata a questo strumento con la potenzialità di portare la voce al di là dell’Oceano, un evento sensazionale constatati i tempi.

La vita coniugale la distacca dalle scene, diventa sposa, poi mamma, nel contempo abita a Firenze, però nel 1958 riappare nel mondo delle sette note in veste soprano lirico leggero, dedicando le sue capacità al Maggio Musicale Fiorentino, nonché al Teatro Regio di Parma laddove il successo è stato strepitoso.

Il cinema le propone, nel 1987, una partecipazione al titolo I miei primi quarant’anni di Carlo Vanzina, con Carol Alt con altri nomi prestigiosi ove interpreta una cantante lirica…. chi meglio di lei avrebbe potuto assecondare con sentimento quella parte?                                                                                          

Franco Montaldo