“Durante un’emergenza le disposizioni non si discutono. È una regola aurea, che continuerò a ripetere. Non ci si salva con le polemiche, con i distinguo, con le fughe in avanti. Ho apprezzato l’equilibrio col quale il Presidente del Consiglio ha mediato tra le posizioni più oltranziste e quelle più moderate, pur nella salvaguardia del bene primario della salute. Dobbiamo augurarci che queste nuove disposizioni siano sufficienti a frenare la risalita drammatica dei contagi e ad evitare restrizioni più severe. Serve dunque il massimo impegno da parte delle Istituzioni e il senso di responsabilità dei cittadini. Sulle chiusure di vie e piazze, condivido la posizione di ANCI e credo che la versione finale sia giusta nella forma. Nella sostanza, noi sindaci non ci siamo mai tirati indietro di fronte alle responsabilità e non lo faremo certo in questa occasione, ma serve che vengano forniti gli strumenti e le risorse per poter operare. Sulla Città di Imperia non vedo particolari situazioni di criticità in questa stagione. Credo sia sufficiente vigilare sul rispetto del divieto di consumo in piedi all’esterno dei locali alla sera. Per quanto riguarda le altre disposizioni, sto avendo da stamane una serie di confronti e daremo in seguito comunicazione sulle decisioni assunte”. Così il sindaco di Imperia, Claudio Scajola.

NOMINA SCAJOLA VICE PRESIDENTE ANCI


Il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, è stato nominato vice presidente nazionale di ANCI, l’associazione che riunisce tutti i comuni italiani. 

“Sono certo – scrive il presidente Decaro nella lettera di nomina – che il Tuo prezioso e fattivo contributo in questo ruolo sarà fondamentale per la vita associativa e per sostenere e tutelare sempre con maggiore determinazione gli interessi dei Comuni e delle Città in un’ottica di affermazione dell’interesse generale del Paese e dei cittadini”.

“Ho accolto con piacere e senso di responsabilità questo ruolo. Negli ultimi due anni ho collaborato con ANCI e ho avuto modo apprezzare il grande lavoro che l’associazione svolge per il Paese. Ancor di più in questa fase emergenziale, noi sindaci siamo l’Istituzione più vicina ai cittadini. A noi si rivolgono quotidianamente per la risoluzione dei piccoli e grandi problemi, anche quando le questioni non sarebbero, a rigor di norma, di nostra competenza. Darò il mio contributo, come ho sempre fatto, nell’ottica di far crescere le nostre comunità e aiutare così il Paese”, dichiara il sindaco Scajola.


ALTALENA

“Ci tengo a fare chiarezza sul problema dell’altalena installata al Parco Urbano nel 2017. Già allora alcuni genitori avevano ravvisato la pericolosità della stessa, che è stata peraltro teatro di numerosi incidenti sia ad Imperia che in altre città dove è stata rimossa da molti parchi.

Dopo averla smontata, l’Amministrazione ha comunque cercato un tecnico che, una volta rimontata, ne certificasse la conformità normativa e, ahimè, non lo abbiamo trovato, mancando questo gioco di una certificazione già dall’origine. È in pratica un gioco che può essere installato solo in parchi sorvegliati.

Ho proposto ai componenti dell’associazione l’installazione di un nuovo gioco inclusivo senza peraltro “buttare” questo, che potrebbe essere serenamente installato nei giardini dell’Isah dove sono presenti gli educatori. La Giraffa ha però rifiutato la proposta in quanto “affettivamente” legata proprio a quell’altalena.

Gli uffici stanno quindi lavorando all’unica alternativa possibile: concedere uno spazio in concessione gratuita gestito dalla stessa in cui potrà installare l’altalena ed utilizzarla in modo esclusivo garantendone la sicurezza.

Ovviamente rimane la possibilità, già prospettata, di installare un nuovo gioco davvero inclusivo, a differenza di quello attuale, con la finalità di non creare divisioni tra ragazzi disabili e bambini normodotati”. Così l’assessore Laura Gandolfo.