La morte per Coronavirus di Renzo Granata, il medico di base di Castelnuovo Scrivia, oltre ad aver suscitato profondo cordoglio non solo fra i i castelnovesi e quanti lo conoscevano, ha “toccato” la sensibilità di tante altre persone fra cui l’attore di teatro Tullio Solenghi che in un video pubblico rivolto a tutti i cittadini ha proposto, finita l’emergenza, di creare un nuovo calendario, con la proposta di “mettere accanto ai nomi dei santi che ci sono già, anche quelli di medici, infermieri e anestesisti morti per Coronavirus e non hanno esitato a salvare la propria vita per salvare quella degli altri.”

“Io – dice Tullio Solenghi – li considero degli eroi, li considero degli odierni santi laici. Però ho il timore che quando sarà finito questo maledetto virus ci dimenticheremo di loro, ci dimenticheremo dei loro nomi e allora propongo di stilare un nuovo calendario dove mettiamo accanto ai santi tradizionali un nome di questi santi laici.”


E qui Solenghi fa due esempi citando solo due nomi, un uomo e una donna: “4 ottobre – dice – San Francesco (Patrono d’Italia – ndr) barra Dottor Renzo Granata. 11 agosto Santa Chiara (Patrona d’Italia -ndr) barra anestesista Chiara Filipponi. Io credo che i santi tradizionali non se l’avrebbero a male. Ma ve lo immagina uno come San Francesco? Direbbe ‘Benvenuto dottor Renzo Granata, è un piacere e un onore condividere con lei la mia santità.”

La seconda proposta, invece arriva da Antonello Brunetti, storico locale, che propone di intitolare al dottor Renzo Granata, la piazza dove abitava o la via in cui c’era il suo studio.