Chi pensa che in Comune non abbiano a cuore le strade di Tortona o non sappiano quali siano quelle che devono essere asfaltate in tutto o in parte o abbiano necessità di muovi marciapiedi, sbagliano.

In municipio sanno perfettamente tutto, in quanto hanno realizzato un vero e proprio censimento delle strade “a pezzi” quali sono e come devono essere aggiustate.


I risultati sono preoccupanti: su oltre 200 Km di strade cittadine in gestione al Comune di Tortona, ben 109 necessitano di massicci interventi di manutenzione straordinaria e soprattutto di essere asfaltate.

Il dato è emerso durante l’ultima riunione della Commissione lavori pubblici che si è svolta in municipio e ha messo a nudo una situazione molto grave soprattutto perché, per aggiustare tutte queste strade, secondo una prima stima, sarebbero necessari dai due a tre milioni di euro che ovviamente le casse del Comune non dispongono.

Situazione che era già grave con la precedente Giunta Comunale e alla quale l’ex assessore ai lavori pubblici Davide Fara – proprio in un’ottica di ottimizzazione delle scarse risorse a disposizione – aveva cercato di porre rimedio asfaltando non tutta una strada, ma solo ampi pezzi della stessa, in modo che con la medesima somma a disposizione se ne potessero asfaltare il doppio o il triplo. Certo il risultato estetico non era dei migliori perché la strada spesso si presentava bicolore (asfalto nuovo di colore nero accanto a quello vecchio di colore grigio) ma dal punto di vista della funzionalità l’idea era molto buona.

Ora non sappiamo cosa intenderà fare l’attuale Amministrazione verso un problema Comune a tutte le città e le Giunte Comunali d’Italia, ma l’assessore ai lavori Pubblici, Mario Galvani, non intende arrendersi: “Se ci dessero i fondi stanziati per il Terzo Valico e destinati ai Comuni – ha detto l’assessore – avremo i soldi per aggiustare tutte queste strade ma purtroppo ad un anno di distanza non hanno neppure ancora nominato il nuovo commissario…”

Come noto, infatti, sono ben 49 i milioni di euro destinati ai Comuni della zona come “indennità” per il terzo valico e a Tortona ne spetterebbero circa tre, giusto la somma necessaria per aggiustare tutte le strade cittadine che necessitano di massicci interventi, ma vista l’attuale situazione, sperarci sembra quasi utopistico.

L’assessore Galvani, per questo, rimane coi piedi per terra e pensa ad altre soluzioni: “Da qui alla fine del mandato – ha concluso – cercheremo di aumentare di anno in anno la somma destinata ad aggiustare le strade perché vogliamo lasciare la città nelle migliori condizioni possibili.”

Ma il “problema strade” a Tortona (come peraltro nella stragrande maggioranza dei Comuni italiani) è molto più complesso. Le 109 vie in questione, di cui abbiamo scritto sopra, infatti, sono inserite nell’elenco di quelle in cui è necessaria la manutenzione straordinaria; poi, in aggiunta, ci sono tutte le altre che invece, hanno necessità della “manutenzione ordinaria” per evitare appunto che senza manutenzione si debba poi provvedere a riasfaltare completamente la strada e qui arriva l’altra nota dolente: come reso noto dal direttore dell’Ufficio Tecnico comunale, Francesco Gilardone, infatti, attualmente a disposizione della manutenzione ordinaria (cioé riparazione buche e quant’altro) per il 2020 ci sono a disposizione soltanto 56 mila euro.

Parliamo di un’inezia se rapportati ai 200 Km di strade presenti nel Comune di Tortona. la somma a disposizione della manutenzione ordinaria potrebbe essere incrementata dagli oneri di urbanizzazione ma fino ad oltre metà anno non sarà possibile quantificarli, per cui la situazione rimane sempre molto difficile.

Infine, sempre per quanto riguarda la manutenzione delle strade, c’è un altro problema e cioé quello dei tombini: a Tortona ce ne sono 5.400 e gestione Acqua li pulisce solo una volta all’anno.

La Commissione Lavori Pubblici