Venerdì 13 dicembre alle ore 18, presso Palazzo Guidobono a Tortona, sarà inaugurata l’esposizione “Bambol&Mondo”, una mostra dal respiro internazionale che il Comune ha inserito nel fitto calendario di appuntamenti natalizi. I pezzi esposti appartengono alle collezioniste alessandrine Pieranna Bottino e Alba Gallese che da anni raccolgono bambole, italiane e non solo, di epoche, stili e materiali diversi. Circa 2.000 gli esemplari che, complessivamente, le due collezioniste posseggono ed espongono, offrendo al pubblico l’opportunità di compiere un viaggio attraverso la storia di quello che rappresenta non solo il giocattolo al femminile per eccellenza, ma anche tra le tecniche artigianali, stili, ditte celebri, mode e modelli, che negli anni hanno caratterizzato il settore. La mostra presenterà diverse tipologie di bambole: da quelle di ditte storiche italiane e non, a quelle “del mondo”, in costumi tradizionali, o legate a progetti di solidarietà, piuttosto che pezzi molto originali, realizzati a volte anche con materiali poveri o del tutto inattesi, come pietra o radici, ma che di fatto sono una rappresentazione in miniatura del modo di vivere di un’etnia, tramandando anche usi, costumi e leggende. Non mancheranno i riferimenti storici provinciali, dal Barbarossa a Marengo, alla Borsalino, oltre a celebrare la ditta Lenci a cento anni esatti dalla fondazione della storica fabbrica torinese, nota per le sue bambole che hanno conquistato il mondo. Pieranna Bottino colleziona bambole etnografiche e in costume da circa 40 anni, convinta del fatto che anche in questo modo sia possibile contribuire alla conservazione e al tramandare quel patrimonio culturale inestimabile che rappresentano usi e costumi diversi. Ha proposto mostre e conferenze ad Alessandria, in diversi centri della provincia e in altre località del Piemonte, in Liguria e Valle d’Aosta. Ha curato diverse pubblicazioni su giochi e giocattoli per la regione Piemonte e il museo etnografico del “C’era una volta” di Alessandria. Nell’aprile 2019, in omaggio al centenario della Lenci, ha pubblicato il libro “Bambole del mondo – Storie e tradizioni”. Alba Gallese nasce ad Alessandria dove per anni si è occupata di scenografia, ha fondato una compagnia di burattini e ha condotto laboratori creativi. Dall’amore per il gioco e l’infanzia è scaturita la sua ricerca storica, dedicata a quello che è​considerato il più antico balocco del mondo, la bambola. E’ iniziata così la sua collezione che non si esaurisce nel ricercare e acquisire nuovi esemplari, nel restaurarli e catalogarli, ma prosegue nella volontà di allestire mostre in attesa di trovare una casa definitiva per l’intero patrimonio acquisito, dove si avrà la possibilità di apprezzare la bellezza di questi giocattoli e i valori di cultura, storia e arte che questi oggetti sanno esprimere e rappresentare. Ai visitatori della mostra sarà proposto di aderire a un progetto denominato SoliDoll, a sostegno del Centro “Paolo VI” di Casalnoceto, gravemente danneggiato dall’alluvione dell’ottobre scorso. Il libro “Bambole del mondo – Storie e tradizioni” sarà venduto (al prezzo di 10 euro). Inoltre sarà proposta, sempre a scopo benefico, un’asta con tre premi, consistenti in un’opera dell’artista “delle materie” Giuseppe Vidimari (di cui saranno esposti anche alcuni lavori). La mostra, a ingresso libero, rimarrà aperta sino al 12 gennaio 2020, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 e nei pomeriggi del 26 dicembre e 6 gennaio. Sponsor dell’esposizione: “Il Piccolo” giornale di Alessandria e provincia. Sono previste visite guidate per scuole e gruppi il mercoledì mattina, prenotando al numero 0131-821.302. A cura dell’Unicef verranno inoltre proposti il sabato laboratori rivolti alle famiglie per realizzare le “Pigotte”, caratteristiche bambole di stoffa.