“479mila euro per il comprensorio di Monesi. E’ l’esito dell’istruttoria del bando del Fondo nazionale integrativo per i Comuni montani. L’intervento proposto coinvolge i Comuni di Triora e Mendatica. L’area è interessata da un vasto movimento franoso causato dall’innalzamento, in caso di precipitazioni, del livello di falda. Il progetto presentato è quindi volto al ripristino e alla messa in sicurezza del territorio. Infatti, gli eventi climatici del 29 e 30 ottobre 2018 hanno incrementato i movimenti franosi già in atto”.

Lo ha annunciato oggi l’assessore regionale allo Sviluppo dell’entroterra Stefano Mai (Lega).


“Si tratta – ha spiegato l’assessore Mai – di un intervento importante perché portiamo un atto concreto per risollevare l’intero comprensorio di Monesi.

Inoltre, nei giorni scorsi la giunta regionale ha sottoscritto un documento con il quale ci siamo impegnati a realizzare il Piano di rilancio del comprensorio di Monesi per i danni da maltempo del 2016 (lo stesso territorio ha subìto gravi danneggiamenti anche nel 2018).

Il Piano permetterà di realizzare una strategia di marketing territoriale, incentivando non solo attività sportive come lo sci, ma anche l’escursionismo, mountain bike e molte altre.

Si tratta di due operazioni che di pari passo potranno dare un nuovo corso a Monesi”.

“La giunta regionale – ha aggiunto il presidente del consiglio regionale Alessandro Piana (Lega) – ha sottoscritto il documento per sostenere ufficialmente il comprensorio di Monesi, duramente colpito dal maltempo e dalle frane che, nel 2016, hanno compromesso la viabilità in paese e quindi la fruibilità degli impianti sciistici.

Inoltre, questi 479mila euro si aggiungono ai nostri impegni già presi per ripristinare e mettere in sicurezza il territorio dell’Alta Valle Arroscia, strategicamente importante dal punto di vista socio-economico e turistico. 

Con questi concreti passi in avanti per il nostro territorio, Regione Liguria punta quindi alla rinascita di Monesi.

Consentire ai residenti e ai numerosi visitatori della località sciistica ligure e del comprensorio di potersi di nuovo recare in quelle zone sarà fondamentale per il rilancio delle stesse”.