Nuotare nell’acqua a zero gradi, magari in mezzo a una bufera di neve. Potrà capitare anche questo al tortonese Federico Miot, di 41 anni, che nel prossimo mese di Marzo difenderà i colori italiani ai mondiali di Nuoto in acque gelide, nella parte russa della penisola scandinava, sopra il Circolo Polare Artico e precisamente a Murmansk in Russia.

La città non si affaccia direttamente sul mare di Barents, ma l’acqua marina arriva ugualmente grazie al grande fiordo che penetra per molti Km nell’entroterra russo.


Federico Miot sarà lì a difendere i colori dell’Italia.

Lui è un nuotatore esperto di questa specialità e proprio nei giorni scorsi ha ben figurato in diverse gare di nuoto in acque gelide che si sono svolte a Radolfzell sul lago di Costanza in Germania dove è arrivato primo nella propria categoria nei 250 stile libero e terzo nei 50 sempre stile e ottavo assoluto nella classifica generale. Un risultato che lo ha proiettato verso i mondiali in programma a marzo in Russia.

Federico Miot è di Tortona e lavora presso una banca ma nel tempo libero si dedica al nuoto in acque gelide che si svolge esattamente come il normale nuoto in piscina, ma con la differenza che qui è all’aperto e con la temperatura dell’acqua appunto, gelida: da zero a tre gradi o poco più.

Per nuotare in acque gelide non si usano protezioni per il corpo, ma ci si getta in mare e si nuota.

Federico sopporta bene il freddo e questo lo ha portato a diventare un vero esperto di questo sport.

Di seguito alcune immagini tratte dal profilo Facebook pubblico del nuotatore tortonese a cui facciamo i nostri complimenti per il coraggio dimostrato a praticare questo sport estremo e gli auguri di un successo ai mondiali in Russia.

Miot (il primo a destra) durante la premiazione in Germania