Sabato 5 gennaio, la Polizia di Stato di Casale Monferrato ha tratto in arresto in flagranza di reato Dardan PREKAZI, di anni 24, cittadino albanese residente in città.

Predetto, già noto alla collettività casalese  perché solito stazionare nelle vie del centro, verso le ore 19.30 del medesimo giorno, dopo aver molestato la titolare di un negozio di Via Roma, scagliava una bottiglia di vetro contro la vetrina, scheggiandola visibilmente. Inoltre, tentava di fare ingresso nel locale, senza riuscirvi per la strenua opposizione fisica della titolare, di suo marito e della madre di lei, ai quali sferrava calci e pugni,  cagionando ad entrambi i coniugi lesioni personali con prognosi di gg. 20.

Occasionalmente in loco transitava un agente della Polizia di Stato libero dal servizio, il quale immediatamente interveniva per fermare il giovane e, tramite la linea di emergenza, chiedeva l’invio di rinforzi. Pochi minuti dopo sopraggiungevano i due operatori in servizio di Volante, i quali, nel tentativo far  salire il PREKAZI a bordo del veicolo per accompagnarlo in Commissariato, venivano dal medesimo aggrediti ed uno dei due subiva una lesione con prognosi di gg.25 per il movimento innaturale della spalla finalizzato a contenere la reazione violenta ed  ammanettarlo.

Pertanto, il PREKAZI Dardan veniva tratto in arresto in flagranza di reato e il lunedì successivo condotto dinanzi al Tribunale di Vercelli per il giudizio direttissimo, ove, dopo la convalida dell’arresto, poiché il difensore chiedeva i termini a difesa per la celebrazione del processo, il giudice disponeva la custodia cautelare in carcere.


Al termine il giovane è stato associato presso la Casa Circondariale di Vercelli.