La Provincia di Alessandria è all’ottavo posto in Italia per i reati di riciclaggio e impiego di denaro di provenienza illecita, con un incremento del 30,43% rispetto al 2017. Il dato emerge dalla classifica stilata sui reati da Ilsole24ore ed è estremamente preoccupante, considerato che questo trend dell’attività criminale ha segnato il proprio “boom” negli ultimi tre anni e l’attività delle forze dell’ordine è alacremente orientata ad arginare il fenomeno. Meritatissimo plauso ai risultati ottenuti in termini di denunce, che è peraltro indice di un fenomeno in continua espansione e radicamento nel territorio alessandrino.

Nel 2015 i reati di riciclaggio e reimpiego di denaro sporco in Alessandria erano stati “solo” 10 in tutta la provincia, che si trovava al 35° posto su base nazionale. Nel 2016, una brusca impennata con aumento del 150% ha proiettato Alessandria al settimo posto su base nazionale per il riciclaggio, cui è seguito un calo dell’8% nel 2017 fino ad arrivare a una nuova recrudescenza dell’attività criminale nell’anno in corso con aumento del 30% di reati.

Alessandria è la provincia del Piemonte con il maggiore numero di reati nel riciclaggio: dobbiamo scorrere la graduatoria fino al 47simo posto (dove troviamo il capoluogo di Regione, Torino), per incontrare un’altra provincia Piemontese. Nei territori limitrofi aumenta il riciclaggio in provincia di Piacenza, segnando un incremento del 250%.

Le possibili connessioni tra il riciclaggio di somme illecite e l’insolito volume di giocate sulle video slot nel Tortonese erano già evidenziate qui con il dossier del settembre scorso. Il posizionamento di Tortona a ridosso dello snodo autostradale del Nord Italia, quello che fu la fortuna della fiorente stagione industriale locale, pare che stia diventando un crocevia per il riciclaggio di denaro sporco nel presente. Le sale da video slot poste lungo le strade esterne al perimetro cittadino offrono l’indubbio vantaggio di non essere nemmeno intercettabili dal sistema di videosorveglianza che opera nel monitoraggio degli accessi al centro urbano.

Tornando alla classifica nazionale, al primo posto assoluto rimane confermata negli ultimi tre anni la provincia di Prato, secondo posto per Firenze, con un incremento di reati di riciclaggio del 55%, terza posizione per Crotone con un aumento del 214%. Alessandria, come già detto, maglia nera del Piemonte per i reati di riciclaggio, all’ottavo posto.

Naturalmente non ci sono dati su Tortona, ma vista l’ubicazione geografica e tanti altre situazioni, non si può certo pensare, crediamo, che non contribuisca ad alimentare questa classifica.

Annamaria Agosti

Fonte: http://lab24.ilsole24ore.com/reati2018/