Al castello di Morsascosabato 9 giugno alle 21,00, è di scena “Ricordando Romeo e Giulietta”, uno spettacolo di musica e prosa per ricordare il capolavoro del drammaturgo William Shakespeare nelle meravigliose voci del gruppo artistico Ostinata Passione. 

Lo spettacolo, ripercorre in modo originale le vicende dei due sfortunati amanti che trovano nelle vicende storiche del castello di Morsasco un luogo di elezione naturale. La vicenda, infatti, narra della quattordicenne Giulietta Capuleti promessa in sposa dalla sua aristocratica famiglia veronese a Paride, un nobile veronese. Tutti sappiamo, però che Giulietta ama Romeo e che, quindi, per evitare il matrimonio con Paride, arriverà a simulare il suicidio, chiudendo tristemente la vicenda dei due amanti. Shakespeare scrive la fortunatissima tragedia seguendo un toposletterario risalente alla letteratura greco-romana, passato poi attraverso la tradizione novellistica italiana tramite Luigi Da Porto (1485-1529) e Matteo Bandello (1485-1561). I due scrittori – a differenza di Shakespeare che ometterà il casato di Paride – racconteranno che il promesso sposo di Giulietta è il conte Lodrone.

“Nell’istoria pietosa dei dui amanti”, Bandello dice che Giulietta è promessa al “conte Paris di Lodrone, giovine di ventiquattro in venticinque anni, molto bello e ricco”. Secondo le ricostruzioni storiche si tratterebbe dello zio del Conte Giovan Battista Lodron, signore di Morsasco a inizio ‘500. I Lodron, al tempo in cui scrivevano Da Porto e Bandello, erano una famiglia trentina che aveva espanso il proprio potere sia in Veneto che in Lombardia, diventando tra le famiglie più in vista del territorio: questo giustificherebbe la scelta di Paride, conte di Lodrone. In Piemonte erano arrivati attraverso il matrimonio di Violante Malaspina, figlia di Giovanni II Malaspina di Morsasco e nipote, per parte materna, del doge di Genova. Giovan Battista, che era Colonnello di Carlo V e suo ambasciatore a Venezia, viene infeudato dal Marchese del Monferrato dei feudi di Morsasco, Orsara, Cavatore, Grognardo e Castagnole nel 1531. Il castello di Morsasco, sede principale del feudo, verrà in quegli anni ampliato, per dare conto del potere di questa famiglia in Piemonte.

La regia dello spettacolo è di Ermes Beltrame, le corografie dei balletti sono di Eugenia Melia e Alice Amisano; la messa in scena vede la partecipazione di Gabriel Braggion, Stefania Sturzo, Gianpiero Campese, Renato Rizza, Sebastiano Sicardi, Francesca Parilla, Antonello Davite, Rosa Coppola, Maurizio Motta, Monica Bursi e Alessandra Arca.  Il gruppo artistico “Ostinata Passione” annovera, oltre all’interpretazione di grandi classici che ripercorrono la storia del musical, l’allestimento di opere musicali di grande qualità artistica quali, “Notre Dame de Paris”, “Dracula”, “Jesus Christ Superstar”, “Tosca”, “Evita”.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito. Al termine brindisi con “Foglio 29”, brachetto passito 2012, di Villa Felice, prodotto da Renata Cellerino negli antichi poderi del castello di Morsasco.
L’evento è realizzato in collaborazione con l’Associazione Amici di Castelli Aperti e il  Circolo Culturale I Marchesi del Monferrato.
Il castello di Morsasco è aperto  il sabato e la domenica con unico turno di visita alle 15.30.
Per informazioni: tel.3343769833; castellodimorsasco@gmail.com