Nei comuni di Cassine e Sezzadio, lungo l’argine destro del fiume Bormida, i Carabinieri Forestali del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Alessandria, a seguito di controlli finalizzati a reprimere il fenomeno dei reati ambientali su terreno demaniale, l’8 maggio 2018 hanno constatato la presenza di un taglio abusivo di un bosco di alto fusto. Sul posto venivano fermati due soggetti di nazionalità rumena, segnalati all’Autorità Giudiziaria per violazioni paesaggistico-ambientali e danneggiamento.

Numerose cataste di legname, pari a 8200 quintali e una superficie complessiva di terreno di circa 5000 metri quadri sono stati posti sotto sequestro.


Le indagini sono tuttora in corso per accertare ulteriori responsabili e per l’erogazione delle sanzioni amministrative.