Il Coordinamento Interregionale Stampa Studentesca organizza ogni anno un Convegno rivolto agli Istituti secondari di secondo grado, per promuovere la cultura del giornalismo studentesco e il confronto tra i giovani su temi di attualità di forte impatto.

L’edizione 2018 del Convegno Interregionale della Stampa Studentesca ha inteso promuovere una riflessione sul rapporto tra giovani e cinemae su come il mestiere del giornalista possa incontrare nel suo percorso il prodotto cinematografico.


Nella spettacolare struttura  dell’UCI CINEMA (sala  polifunzionale tra le più grandi in Europa), l’iniziativa si è tenuta martedì 13 marzo  2018, alla porte di Milano,  organizzata dall’ I.I.S. “N. Machiavelli” di Pioltello e dal Cis! (Coordinamento interregionale della stampa studentesca), composto da rappresentanze di dirigenti scolastici, docenti e studenti di scuole delle località di Alessandria, Asti, Torino, Carmagnola (TO), Racconigi/Savigliano/Fossano (CN), Brescia, Casalpusterlengo (LO), Pioltello (MI).  Da Tortona,  una numerosa rappresentanza (18 studenti) della redazione del Marconews, giornale studentesco dell’I.I.S. Marconi e del plesso Carbone e una delegazione dell’Agora del Liceo Peano.

Alla mattina, a catturare l’attenzione dell’intera platea,  è intervenuto  il giornalista Marco De Poli, storico  redattore della “Zanzara” giornale del Liceo Parini di Milano. Sua la firma dell’articolo “Che cosa Pensano le donne?” inchiesta-scandalo svolta  quando era  ancora diciottenne, che  destò scalpore negli anni ’60, con interrogazioni in Parlamento e articoli sui quotidiani di tutto il mondo.   Come ex redattore di un giornale studentesco, ha invitato i presenti a essere sempre curiosi rispetto alla realtà sociale che ci circonda ed ad essere coerenti nell’impegno,   “la penna è un’arma…  deve poter aprire gli occhi alle coscienze”.

Dal passato al presente: un salto generazionale percepibile  successivamente attraverso  i video che hanno illustrato il   lavoro redazionale,  dietro le quinte , di  alcune testate studentesche   dei nostri giorni, come  “la Pulce nell’orecchio” o “la macchia” del Macchiavelli.

Tutto ciò ha offerto molti  spunti su cui discutere nelle varie Commissioni di lavoro che, come di consueto, raccolgono gli studenti e studentesse partecipanti e che sono un’occasione molto apprezzata di dibattito e di  confronto.  A conclusione della intensa mattinata, il “Baratto delle cose e delle idee”, ovvero l’esposizione e  lo scambio dei diversi giornalini  scolastici.

Pomeriggio di nuovo in plenaria, per seguire gli interessanti interventi di Giovanni Covini, regista, sceneggiatore e docente alla Scuola di Cinema, di  Silvia Motta, giornalista televisiva di Rai 3 e di  Barbara Sorrentini, giornalista radiofonica di Radio Popolare.  A conclusione delle attività, i saluti delle autorità, i ringraziamenti ed uno scoop:  la prossima edizione del  Convegno nel 2019…sarà a Carmagnola (CN)!

 

Riportiamo i commenti a caldo degli studenti partecipanti  a conclusione dei lavori nelle varie Commissioni:

 Veronica, 2AA  Corso Chimici. “Oggi la comunicazione sui media e sui social è considerata come il quarto potere poiché in grado di influenzare o comunque indirizzare pensieri e decisioni di vario tipo. Cruciale per tanto, ai fini di una corretta informazione oggettiva, è il ruolo del ‘bravo’ giornalista ovvero colui che ‘pensa tanto e scrive bene’. Nella Commissione relativa al lavoro di redazione, si è potuto discutere su vari temi riguardanti il giornalismo, confrontandosi anche sulle idee personali riguardo al ‘giornalino perfetto’. E’ stata inoltre fatta una distinzione tra giornalini “mattone” e “piuma” arrivando alla conclusione che un giornalino, per essere considerato tale, debba  trattare argomenti importanti, di fondamento,  esponendoli in modo conciso e leggero ma d’impatto. Ciò che più mi rimarrà di questa bellissima esperienza sono le parole di Marco de Poli che con la sua storia mi ha fatto capire che gli obiettivi che si vogliono raggiungere si possono ottenere, ma solo con tanto sforzo e determinazione, in quanto di ostacoli ne troveremo sempre poiché fanno parte della vita di ognuno di noi, ma sono  questi ultimi che  rendono così speciale  la soddisfazione del risultato raggiunto, una volta superati.  Sono convinta che il Convegno  sia stata un’occasione per maturare un po’ nel mio modo di pensare  poiché questa esperienza mi ha aperto spiragli di riflessione che prima non sapevo cogliere”.

Miriam e Irene della 2AS, Liceo delle Scienze applicate, partecipanti alla Commissione n.5 sulle fake news aggiungono: “da questa esperienza abbiamo imparato che è sempre bene non farsi condizionare da quello che i mass media dicono, che bisogna verificare le informazioni che ci vengono fornite, perché non sempre vere, anche se espresse da fonti che noi consideriamo autorevoli. Abbiamo così arricchito il nostro bagaglio culturale, ottimo punto di partenza”. Per Dennis, 2AE Corso Informatici e telecomunicazioni giornata stupenda passata  tra giornali  e studenti delle diverse scuole del nord Italia. Come editing del  cartaceo del Marconews di quest’anno,  ero interessato anche al confronto con altri giornali studenteschi, soprattutto   per quanto riguarda l’impaginazione e la grafica. Mi sono reso conto che dobbiamo ancora crescere e possiamo puntare anche noi ad organizzare un vero e proprio giornale dai contenuti unici. E’ stata anche una bella occasione per conoscersi meglio tra membri della redazione. Un’esperienza sicuramente da ripetere, magari partecipando ancora più attivamente attraverso la gestione delle commissioni di lavoro”.

Gabriele e Gigi di 2AR, Azienda Finanza e Marketing . “Ciò che ci ha colpito maggiormente, partecipando ai lavori della seconda Commissione, dedicata all’incontro tra cinema e scuola, è la dimostrazione di quanto il cinema, possa aiutare gli studenti ad apprendere con più interesse argomenti storici, scientifici o d’attualità. Durante poi, l’analisi filmica propostaci dall’esperto Giovanni Covini, diretto e comunicativo nel spiegarci di quanti e quali particolari scenici si articola il linguaggio della ripresa, ci siamo resi conto di quanto sia importante la fase montaggio per dare al film il taglio di significato che vuole trasmettere il regista”Matteo e Federico di  2AA  hanno invece  affrontato nella loro Commissione, argomenti relativi all’ecologia e all’ambiente: “ attraverso la presentazione di vari studi scientifici abbiamo avuto modo di conoscere tanti aspetti inquietanti che riguardano il nostro fragile pianeta, è necessario che ci sia molta più informazione su questa emergenza globale!”.

La capo redattrice e la vice redattrice del Marconews, che hanno animato la Commissione n.1 “Cinema e Giovani” concludono: “da questa esperienza ci portiamo a casa un traguardo importante, cioè quello di essere riuscite a vincere la timidezza e ad intavolare un dibattito insieme  ad un numeroso pubblico. Ci portiamo a casa un po’ di nostalgia perché  ci mancheranno le tante persone conosciute,   il confronto con i nostri coetanei su un argomento interessante: il Cinema. Senz’altro utili i suggerimenti che ci sono stati dati per diventare giornalisti migliori.  . Infine ci  porteremo  a casa la chiassosa accoglienza dei ragazzi di Pioltello e il ricordo di una bellissima giornataMariaRosaria e Paola 5 AR,  Corso di Azienda, Finanza e Marketing,

                                                                                                Redazione Marconews I.I.S. Marconi