Lo scorso fine settimana l’assessore alla Cultura ed alla Pubblica Istruzione del comune di Pozzolo, Lorenzo Caramagna, si è recato a Dignano, città croata con la quale Pozzolo è gemellata.

“Abbiamo raccolto un invito-spiega Lorenzo Caramagna-ad essere presenti alla festa dell’olio novello. In quella zona sono tutti produttori di olio e la festa attira molta gente. Importante, però, è che siamo entrati in contatto con esponenti di altre città e paesi europei. L’amministrazione comunale di Dignano è molto attenta ai bandi europei in tema di gemellaggi che vengono emanati ed ha stretto una rete molto rilevante di rapporti. Grazie al gemellaggio con Dignano anche Pozzolo sta entrando, anzi è entrata, in questo progetto. La festa alla quale ho partecipato rappresenta anche un notevole momento espositivo, con vari paesi che espongono i loro prodotti. E’ abbastanza plausibile pensare che, l’anno prossimo, anche Pozzolo possa presentare qualche sua eccellenza, particolarmente nel settore agro alimentare.” L’assessore alla Cultura ed alla Pubblica Istruzione continua quindi a parlare dei progetti di gemellaggio: “Nei due giorni in cui sono stato a Dignano ho avuto modo di incontrare le autorità politiche della città croata, i funzionari del comune, stringendo ulteriormente rapporti intessuti ormai da un anno. Pozzolo sta sviluppando un progetto intitolato reti di città che verrà realizzato assieme non solo con Dignano ma anche con una città della Francia e della Slovenia. Nei due giorni trascorsi a Dignano si è parlato di budget, di programmi, di scadenze.” Progetti che coinvolgeranno anche le associazioni di Pozzolo.


“Infatti-afferma l’assessore-terrò con le associazioni del paese alcuni incontri per chiedere loro di fare parte di questo progetto, toccando temi come la solidarietà, la sussidiarietà. Temi potrei dire comuni, non solo di Pozzolo. Incontrerò le associazioni di Pozzolo subito dopo le festività natalizie, spiegando loro in che cosa consiste questo progetto ed il contributo di idee e di iniziative che possono fornire. La mia intenzione è quella di costituire, assieme a loro, un comitato avente il fine di studiare i vari aspetti dell’iniziativa, coinvolgendo anche il consiglio comunale dei ragazzi. E’ un progetto di grosse dimensioni che dovrebbe muovere almeno trecento persone ogni volta.” Lorenzo Caramagna conclude: “Del progetto farà parte anche il comune di Sale che, pure, sta realizzando per conto suo dei gemellaggi con altre città europee. In quanto a quelli che ormai posso definire i miei amici croati ho intenzione di invitarli per la festa patronale di Pozzolo, San Sebastiano, il 20 gennaio, per un momento sia conviviale, di intrattenimento, sia per definire meglio i vari aspetti del progetto.”

Maurizio Priano