Un’intervista esclusiva ed esplosiva (per i contenuti) quella che il vice Sindaco di Diano Marina, nonché assessore ai lavori Pubblici, Cristiano Za Garibaldi, ha rilasciato ad Oggi Cronaca, sugli scenari futuri che si aprono in seguito alla cessione di gran parte dell’ex sedime ferroviario presente sul territorio comunale di Diano Marina.

Un futuro che nasce dalla predisposizione dell’accordo da parte di RFI di cui abbiamo dato notizia in QUESTO ARTICOLO.


Il Comune di Diano Marina in cambio della messa in disponibilità a titolo gratuito (senza data di scadenza – ndr)  di una serie di aree sull’ex sedime da parte delle ferrovie dello stato si impegna a garantire la sistemazione delle aree stese attraverso progetti di riqualificazione, la custodia e la manutenzione dei servizi igienici all’ex stazione ferroviaria  e la manutenzione delle aree verdi.

Per saperne di più abbiamo avvicinato la persona che da quasi un anno sta lavorando a questo progetto e che finalmente vede la luce: Cristiano Za Garibaldi

Assessore quali sono gli interventi che intendete realizzare ora che le ferroviere cedono parti dell’ex sedime al Comune di Diano Marina? 

Gli interventi da realizzare sono diversi e non potranno essere attuati immediatamente in quanto, per ognuno di loro, sarà necessario prima trovare i fondi e poi avviare i progetti con tutti i passaggi relativi. Naturalmente abbiamo delle priorità e una delle prime è a realizzazione del parcheggio da oltre 400 posti auto tra l’ex passaggio a livello in via Cesare Battisti (quello che porta alle 4 strade – ndr) e l’ex passaggio a livello in via Agnese con collegamento dei Via Soprana alla Foce con via Sottana alla foce.

Un parcheggio a pagamento come i tanti già esistenti in città?

Assolutamente no, sarà un parcheggio gratuito e lo riteniamo un’opera molto importante per lo sviluppo turistico nel periodo estivo.

E le altre priorità quali sono?

Il collegamento delle due zone al di qua e al di là della ferrovia per non avere più una città divisa, soprattutto per quanto riguarda via Saponiera.  Apriremo diversi varchi: in corrispondenza tra via della Rovere e via Generale Ardoino, in via dei Garofani, in piazza della Costituzione e in via Lucus Bormani.

Quindi tramonta il progetto di realizzare una pista ciclabile sull’ex sedime come chiedono molti dianesi?

Se intendiamo una pista di grandi dimensioni, attrezzata, come quella del Ponente Ligure, sì. Diverso è il discorso se si intende una pista ciclabile nel senso di un’area riservata al passaggio delle biciclette che transita sulle aree dell’ex sedime che ci sono state affidate da RFI. Credo che non ci sia problema a predisporre lo spazio necessario per realizzare quest’ultimo tipo di intervento, anche perché un ‘Aurelia Bis (spostamento dell’Aurelia sull’ex sedime – ndr) non verrà mai realizzato per mancanza di fondi e il turismo ciclabile per noi è importante. Mi spingo più in là: non è escluso che in futuro a Diano Marina possano esserci due piste ciclabili…..

Sull’ex sedime dovrebbe passare anche la rete del nuovo collettamento fognario proveniente da Andora per collegarsi al depuratore di Imperia, inoltre esiste uno studio di fattibilità di Rivieracqua che – sempre sull’ex sedime – prevede dio far  passare un tubo per collegare l’acquedotto di Andora con quello di Diano Marina, questo creerà problemi sui progetti del Comune?

La rete di collegamento delle acque nere tra Andora e Imperia è imprescindibile per cui o le opere verranno realizzate contestualmente o se – come possibile – arriveremo prima noi dovremmo tenere in considerazione questo progetto e riservare lo spazio necessario alla posa di questa rete, oppure romperemo una parte di asfalto, vedremo come si svilupperanno gli interventi.

Parliamo dei tempi di realizzazione del maxi parcheggio da oltre 400 posti gratuiti che dovrebbe sorgere a fianco della ex stazione. Cosa prevede?

Difficile fare previsioni al momento, di sicuro sarà necessario almeno tutto il 2018 e forse una parte del 2019.

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Immaginiamo che si tratti di tempi minimi visti i problemi reperire i fondi, avviare prima la progettazione al primo stadio, poi quella definitiva e quindi esecutiva, e poi la gara d’appalto. Il tutto prendendo accordi con Rivieracqua e calcolando la possibilità di realizzare a fianco dell’ex sedime quella “pista ciclabile” o meglio quell’area destinata al passaggio delle biciclette che possa poi collegarsi a quella che sarà la vera e propria pista ciclabile sull’incompiuta. La speranza è che per l’estate 20190 Diano Marina possa avere il parcheggio e i 4 nuovi collegamenti tra le due parti della città in funzione.

Questi ultimi, magari anche prima.

Angelo Bottiroli