Sono rientrati nella norma i valori delle PM10 rilevati sia dalla stazione di riferimento di Alessandria-Volta che dalla centralina Arpa nel Comune di Tortona, che dalla giornata del 23 ottobre ha registrato valori ben al di sotto del limite di allerta.

Anche il cruscotto regionale relativo al Protocollo operativo per l’attuazione delle misure antismog, consultabile sul sito istituzionale della Regione Piemonte, indica, per il Comune di Tortona, un livello verde, che non prevede prescrizioni.


Pertanto, dalla data odierna, sul territorio Comunale di Tortona, sono state revocate l’ordinanza sindacale n. 238 del 20 ottobre che imponeva la riduzione delle temperature negli edifici e vietava di spandere in agricoltura liquami derivanti da deiezioni animali e l’ordinanza del Servizio Polizia Municipale, n. 239 del 20 ottobre, che prevedeva restrizioni viabilistiche all’interno del secondo concentrico urbano.

Resta la raccomandazione di adottare sempre e comunque ogni accorgimento utile al contenimento delle emissioni in atmosfera e a utilizzare, con senso di responsabilità, gli impianti di riscaldamento autonomi di cui si dispone, con particolare attenzione a non abusare di caminetti, stufe a legna e a pellet, ritenute tra le fonti maggiormente incidenti sulle concentrazioni di PM10 e ad osservare l’ordinanza n. 369 del 2 ottobre 2014, tuttora vigente, che vieta la combustione di residui vegetali dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno.