Un’importante delibera, di cui crediamo pochi giornali in passato hanno dato evidenza, è stata approvata in questi giorni dalla Giunta Comunale e riguarda la dotazione organica del Comune di Diano Marina.

Gli amministratori hanno ridotto del 5% il numero di dipendenti che – teoricamente – dovrebbero lavorare in Comune, che non dovrebbero più essere 100 ma “solo” 95.  Questi dati – spesso snobbati dagli organi di informazione – sono interessanti perché danno l’esatta dimensione  di come funziona (o dovrebbe funzionare) un Comune


Come noto, – e questo vale un po’ per tutti i Comuni d’Italia – questi numeri a volte sono “gonfiati” e riguardano la dotazione ottimale che quasi mai viene raggiunta dai Comuni, anche perché assumere persone incide sulle spese “correnti”(quelle per il funzionamento della cosiddetta macchina comunale)  per cui si preferisce modificare i “carichi di lavoro” ai singoli dipendenti.

Naturalmente i casi variano da situazione a situazione, ma il fatto che in Comune a Diano Marina si lavori con due terzi dell’organico è emblematico perché generalmente la percentuale in altri comuni è più.

Secondo la nuova pianta organica approvata nell’ultima riunione di Giunta, al Comune di Diano Marina mancano: 9 vigili urbani e un ispettore di Polizia Municipale, 2 addetti ai servi sociali (su 4 in organico), un dipendente della Biblioteca (ce ne sono soltanto 3), due dipendenti al sui 5 previsti al settore Tributi e Sport.

Poi mancano 5 persone (sui 14 previsti) ai lavori pubblici fra cui un geometra, un elettricista, un muratore e due operai; mancano due (su 8) all’edilizia  e 4 (su 10) alla segreteria fra cui un vice segretario (il cui stipendio costerebbe uno sbotto) un messo, un centralinista e un istruttore d infine due dipendenti al contenzioso/turismo. Il totale fa 30 ma siccome c’è un dipendente in più di quelli previsti all’economato, si raggiunge i 29.

Questo non significa che bisognerebbe assumere altri 29 dipendenti, perché ad esempio se i dieci Vigili che mancano in organico (dovrebbero essercene 26 ed invece ce ne sono soltanto 16) durante i tre mesi estivi sarebbero determinanti per garantire un servizio di Vigilanza più capillare, soprattutto nelle ore notturne, cosa farebbero negli altri 9 mesi?

Lo stesso discorso vale per altri settori, ma non per tutti e ve ne spiegheremo i motivi in un prossimo articolo.