Giannino Pasquali

Martedì 31 ottobre dalle 16,30 alle 19 e mercoledì 1° novembre dalle 8 alle 19 sul sagrato della chiesa parrocchiale, in piazza Vittorio Emanuele, a Castelnuovo Scrivia saranno presenti i volontari dell’associazione “Franca Cassola Pasquali” con le mele ed il miele della ricerca per presentare e sostenere i nuovi progetti legati alle “Stanze della Senologia” dell’Ospedale di Tortona. E così, dopo l’inaugurazione ufficiale della Breast Unit diretta dalla dr.ssa Maria Grazia Pacquola, avvenuta mercoledì mattina, ecco l’importante iniziativa benefica con “I frutti della nostra terra per la ricerca”, questo lo slogan scelto per la due giorni che permetterà di illustrare anche tutto ciò che si può trovare nelle stanze della senologia quotidianamente.

E come ci spiega Giannino Pasquali, presidente dell’associazione castelnovese “in questi quasi 20 anni, di strada accanto ed a supporto della Senologia di Tortona ne abbiamo fatta davvero parecchia. Ora, la struttura diretta dalla dr.ssa Pacquola si arricchisce di nuove figure professionali per fornire un’assistenza sempre più accurata e completa alle pazienti ed infatti le Stanze della Senologia sono proprio lo spazio in cui le donne trovano come compagni di viaggio diversi professionisti esperti per accompagnarle nel percorso di cure e di ritorno alla vita“.


Ed in questo nuovo spazio sono presenti psicologi, genetisti, dietologi, estetiste, cuoche, osteopati, medici senologici, infermieri e così via, tutte figure professionali che fanno parte della nuova equipe della Senologia, riconosciuta proprio recentemente Breast Unit provinciale e, dal ministero della Salute, dipartimento di eccellenza nazionale per la prevenzione e la diagnosi del tumore al seno. Un motivo in più, dunque, per acquistare martedì pomeriggio e mercoledì tutto il giorno le mele ed il miele della ricerca, contribuendo così a sostenere questo grande progetto che, come conclude il presidente Giannino Pasquali “ha una sua precisa collocazione scientifica anche perché in Italia le strutture che potranno beneficiare di questa nuova frontiera nell’ambito della prevenzione e cura del tumore al seno saranno davvero poche e la nostra Senologia, grazie alle sue eccellenze professionali e strutturali, è ancora una volta tra i centri di riferimento su scala nazionale“.