L’ultima asta per vendere l’ex Hotel “Teresa” di Diano Marina chiuso da oltre 20 anni, che rischia di diventare un ecomostro davanti a una delle spiagge sabbiose più belle della città degli aranci, è andata deserta, ma era previsto.

Il prezzo a base d’asta fissato in oltre 7 milioni di euro per acquistare l’immobile che comprende anche una dependence di discrete dimensioni, è stato ritenuto eccessivo da possibili acquirenti ma a breve si terrà una nuova asta col prezzo ribassato del 20% e a 5 milioni e mezzo di euro, ci sarebbe un imprenditore interessato all’acquisto.


La notizia giunta ad Oggi Cronaca sembra avere fondamenti certi.

Secondo le nostre fonti, inoltre, l’imprenditore interessato all’acquisto dell’immobile, avrebbe intenzione di abbattere completamente l’edificio principale (nella foto) per realizzare garage sotterranei e costruire un nuovo e più moderno palazzo.

Ma cosa potrebbe fare nel dettaglio?

Lo abbiamo chiesto al presidente degli albergatori del Golfo Dianese, Americo Pilati, che da tempo si batte per ridare alla zona di Sant’Anna a Diano Marina quella connotazione di richiamo turistico che aveva molti anni fa e che è stata progressivamente abbandonata.

Americo Pilati

“Grazie al sottoscritto – dice Pilati – è stata fatta una legge regionale attualmente in vigore dove, per casi analoghi come quello dell’ex hotel Teresa, chi acquista ex hotel in disuso, ha la possibilità di utilizzare il 40% della cubatura per trasformarla in alloggi destinando il restante  60%  a struttura alberghiera. Questo consentirebbe ad un futuro acquirente dell’hotel Teresa di raccogliere i fondi destinati alla vendita degli appartamenti (e dei garage – ndr) di recuperare fondi da destinare all’attività alberghiera.”

Pilati spiega che il recupero dell’Hotel Teresa è fondamentale per il rilancio della zona e della stessa città di Diano Marina: “Sono convinto – conclude – che l’incremento del turismo dianese a certi livelli, non possa fare a meno di passare dal recupero immobiliare di questa maxi struttura. I nuovi alloggi e la riapertura dell’Hotel Teresa anche se in dimensioni molto minori rispetto al passato richiamerebbe nella zona molta gente con rivitalizzazione dei negozi (quelli che purtroppo non sono stati ancora trasformati in alloggi), recupero dell’ex discoteca e di tutte quelle strutture che negli anni andati rappresentavano il fulcro turistico della città di Diano Marina.”

Ovviamente il probabile acquirente dell’ex hotel prima di dare il via al recupero della zona dovrà richiedere tutte le necessarie autorizzazioni in municipio, ma questo non dovrebbe essere un intoppo.

Gli Amministratori comunali hanno ben presente la grave situazione di pericolo che potrebbe creare un edificio mastodontico come quello dell’ex hotel Teresa che potrebbe mettere a rischio l’incolumità delle persone a causa dei pezzi di cemento che si staccano dai terrazzi (è già accaduto in passato) e l’importanza di recuperare un struttura così grande in una posizione strategica, per cui è facile prevedere, che sempre rimanendo nei limiti di legge, faranno tutto il possibile per fare in modo che  a Diano Marina possa nascere un nuovo albergo dotato di tutti i confort.

Sempre in base alla legge regionale, infatti, il nuovo albergo che sorgerà al posto dell’Hotel Teresa dovrà essere almeno di 4 stelle.

L’ingresso della dependence: molte volte è aperto e può accedere chiunque

Un’altra immagine dell’ex Hotel Teresa