Gli aiuti alle persone in difficoltà possono essere diversi e uno di questi è l’obiettivo di lasciare il più possibile più persone autosufficienti (o quasi) nelle loro abitazioni.

In quest’otica rientra il servizio di buon vicinato, cioè persone “normali” che con un piccolo contributo da parte dell’ente pubblico riescono a fornire un servizio di aiuto alle persone in difficoltà.


Questo consente al Comune (o all’Ambito Territoriale Sociale ATS 12 del Golfo Dianese) di evitare il collocamento in un’apposita struttura risparmiando soldi pubblici e alla persona che corre in aiuto del vicino di guadagnare qualche soldo.

L’ultimo caso si è verificato in questi giorni a San Bartolomeo al mare dove nei confronti di un anziano bisognoso di aiuto interverrà una donna che provvederà ad effettuare lavori di pulizia, fare compagnia ed altro per  trenta ore mensili fino a dicembre 2017 a 5 euro all’ora per un totale di una spesa prevista di circa 750 euro a totale carico del Comune di residenza, cioé di San Bartolomeo al Mare,.

Un assistente sociale avrà il compito di verificare l’andamento del servizio di Buon Vicinato prestato.